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Dito puntato in primo piano e sullo sfondo volto sfuocato di uomo
Nel 2012, i mancati trasferimenti dallo Stato e dalla Regione - come denuncia la LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità) - hanno comportato per i Comuni della Lombardia un'ulteriore diminuzione di 100 milioni di euro delle risorse a disposizione per le politiche sociali, ovvero un taglio radicale su un capitolo di spesa storicamente già inferiore ai bisogni. In questo quadro, i primi a essere messi in discussione sono i progetti per la Vita Indipendente delle persone con disabilità e, più in generale, quelli di assistenza domiciliare, percorsi progettuali che in questi anni, pur tra mille difficoltà, hanno permesso a migliaia di persone con disabilità di condurre una vita dignitosa, a casa propria, con un buon livello di inclusione sociale e, in molti casi, anche lavorativa. Di fronte a tutto ciò la stessa LEDHA lancia la campagna denominata "No ai tagli! Sì alla Vita Indipendente" e annuncia una grande manifestazione per il 13 giugno, davanti alla sede della Regione Lombardia, per chiedere il ripristino delle risorse mancanti, ma anche per gettare le basi di una riforma del welfare regionale che finalmente permetta a tutte le persone con disabilità di inserirsi realmente nella società
Una giornata di mobilitazione è stata annunciata per mercoledì 13 giugno, presso la sede della Regione Lombardia,  dalle associazioni aderenti alla LEDHA (Lega per i Diritti... (continua...)
 
Disegno di simbolo disabile e casa (rappresenta il Dopo di noi)
Primo via libera, infatti, da parte della Commissione Affari Sociali della Camera, per la Proposta di Legge - ferma da anni - denominata "Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare". «Si tratta - commenta la deputata Livia Turco, prima firmataria della Proposta, che auspica ora un rapido iter definitivo - di un voto molto importante e atteso da tanti genitori preoccupati non solo per il presente, ma anche per il futuro dei loro figli, quando non ci sarà più nessuno che potrà prendersi cura di loro». Si è stabilito anche che il contributo dello Stato sarà in prima battuta di 150 milioni di euro, presi dai giochi d'azzardo (continua...)
 
Realizzazione grafica che simoboleggia il disability manager
Se ne parlerà il 18 maggio a Foggia, all'interno della manifestazione "InnovAbilia 2012", durante un seminario voluto dalla SIDiMa (Società Italiana dei Disability Manager), a poco più di un anno dalla sua fondazione, per fare il punto sulle esperienze operative finora realizzate e sui possibili, ulteriori àmbiti di intervento per l'accessibilità e l'inclusione, nel segno di una figura - quella del disability manager, appunto - che si sta rivelando sempre più importante, con le sue competenze trasversali e il suo ruolo di "collante e raccordo" fra le Istituzioni, la Società e le Associazioni (continua...)
 
Giovane con sindrome di Down al lavoro
Ma è davvero così difficile per le persone con disabilità intellettiva poter lavorare? Quali sono le condizioni e gli strumenti per raggiungere questo obiettivo? Per quali ragioni si è sempre investito poco nei servizi per il lavoro rispetto a quelli sociosanitari? E quanto conta l'immagine che abbiamo (a partire dai servizi) delle persone con disabilità? Molti "quesiti aperti" ai quali si cercherà di rispondere il 18 maggio a Jesi (Ancona), durante il terzo e ultimo incontro del percorso "Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi", promosso dal Gruppo Solidarietà (continua...)
 
No seguito da punto esclamativo in giallo e arancione
Di fronte ad alcune "indiscrezioni" di stampa, secondo le quali il Governo potrebbe applicare dal 2013 l'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) a tutte le prestazioni assistenziali - incluse quelle per le persone con più grave disabilità - la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) - ricevuta tra l'altro proprio ieri dal Sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali, per parlare di tali questioni e alla quale non risulta che nulla sia ancora stato definito in tal senso -, ribadisce comunque la propria «risoluta contrarietà a qualsiasi misura che possa privare le persone con disabilità di ciò che troppo spesso è l'unico sostegno a una vita dignitosa» e chiede che venga «esclusa con decisione l'applicazione dell'ISEE a quelle provvidenze economiche». «Su questo - dichiara il presidente della Federazione Barbieri - siamo pronti ad ogni iniziativa di protesta civile ma rigorosa» (continua...)
 
La partecipazione della Polisportiva Dilettantistica ANFFAS ONLUS Ragusa (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) al Campionato Italiano di atletica leggera a livello promozionale della FISDIR (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale), svoltosi a Montecatini Terme, non ha infatti portato "solo" due medaglie d'oro, ma ha costituito anche un'esperienza molto intensa anche dal punto di vista dell'autonomia (continua...)
 
(Intervista a Maria Pezzente*)
È il desiderio di Maria Pezzente, giovane donna con disabilità fisica, laureata in Economia, Amministrazione e Diritto delle Imprese e che da poco ha intrapreso un progetto di assistenza personale autogestita (Vita Indipendente). «Per me - racconta-, vivere in modo indipendente significa avere la possibilità di poter scegliere anche solo come vestirmi, cosa e quando mangiare, ascoltare la musica che mi piace e, perché no?, scegliere di rimanere sola per un momento. È la possibilità di scegliere dove vivere e con chi, di partecipare agli eventi dei miei parenti e amici. È semplicemente vivere la vita!» (continua...)
 
«Natura indennitaria di servizi non resi»: è quella che sta alla base dell'indennità di accompagnamento delle persone con invalidità, sin da quando fu istituita alla fine degli anni Ottanta. Una sorta di "risarcimento", insomma, per servizi non resi, che per sua stessa natura non può e non dev'essere legata al reddito di una persona con disabilità, come invece in tanti hanno provato a fare - finora senza riuscirvi - in questi ultimi decenni. Ed è in fondo questo stesso concetto che sta alla base del rapido excursus storico di Giorgio Genta sulla democrazia - idea che riguarda le persone con disabilità solo per gli ultimi "trenta secondi" della storia dell'uomo - partendo da una celebre frase di don Milani: «Non vi è nulla di più ingiusto che far parti uguali tra disuguali» (continua...)
 
Un recente comunicato di sicurezza - prodotto infatti dal noto ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione in materia di salute - intende informare sullo stato delle conoscenze riguardanti i legami tra CCSVI (insufficienza venosa cerebro-spinale cronica) e sclerosi multipla, oltreché sui rischi associati ai relativi trattamenti. In particolare l'FDA evidenzia la necessità di ulteriori ricerche per una migliore comprensione del rapporto tra CCSVI e sclerosi multipla, per poter guidare con maggiore certezza le scelte dei pazienti e del personale medico. Il documento riprende sostanzialmente i contenuti espressi nel 2011 dal Consiglio Superiore di Sanità del nostro Ministero della Salute e due mesi fa in Gran Bretagna dalle Linee Guida dell'Istituto Nazionale per la Salute e l'Eccellenza Clinica (continua...)
 
Insiste l'organizzazione Cittadinanzattiva, nel chiedere risposte sui disagi per i Cittadini, derivanti dalle procedure per l'accertamento dell'invalidità e dopo una recente audizione al Senato - che sulla questione ha avviato una specifica indagine conoscitiva - si rivolge ora al Governo, chiedendo tra l'altro di rispondere velocemente a un'Interrogazione presentata dalla deputata Murer e affermando che «oggi, su questa materia, la trasparenza è davvero necessaria» (continua...)