«Ragazzini irrefrenabili e “cattivi”, adulti gratuitamente offensivi, vecchi lunatico-bisbetici: gente che inaspettatamente sbraita, gesticola, spintona e viene punita dagli insegnanti, fermata dalle Forze dell’Ordine, anziani irrisi & respinti… Ma sono tutte brave persone, vittime, però, della sindrome di Tourette, la cosiddetta malattia “dei tic multipli e complessi”, o anche “del cervello sbraitante”».
Viene presentato così il meeting europeo che si terrà a Milano, mercoledì 5 novembre (Circolo della Stampa, Sala Tobagi, Corso Venezia, 16, ore 11.15), dedicato appunto a questa patologia che in Italia affligge in misura consistente oltre 600.000 persone – di cui 30.000 in forma grave – con un rapporto di 4 a 1 dei maschi in più rispetto alle femmine e la frequenza massima in età scolastiche, con un netto picco adolescenziale.
L’incontro, voluto dall’AIST (Associazione Italiana Sindrome di Tourette), sarà aperto proprio dal presidente di quest’ultima, Mauro Porta, responsabile del Centro Disturbi Extrapiramidali e Sindrome di Tourette dell’IRCCS Galeazzi di Milano, seguito da Domenico Servello, che nella stessa struttura è responsabile dell’Unità di Neurochirurgia Funzionale. A moderare gli interventi, invece, sarà Sergio Angeletti, vicepresidente dell’AIST. (S.B.)
Studio Angeletti, tel. 02 26684037 – 335 8052596, unicornw@tin.it.
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