Caro ministro Mariastella Gelmini, oggi abbiamo appreso dalla stampa le nuove normative inerenti all’anno scolastico 2010-2011 che va ad iniziare, riguardanti diverse novità per i nostri ragazzi.
Tra tutte una in particolare ci ha colpito ed è quella che riguarda i giorni di assenza portati a 50 complessivi al massimo per tutto l’anno scolastico, pena la bocciatura se si supera tale limite.
Non è nostra intenzione entrare in polemica con Lei, ma come mamme ed io anche come disabile [il riferimento è a Gabriella Fogli, N.d.R.], le domandiamo se ha pensato a tutti quei bambini o ragazzi che soffrono di patologie rare, invalidanti e ingravescenti, che li costringono, obbligatoriamente, a sottoporsi a cure periodiche, il più delle volte in ambiente ospedaliero. Basti pensare a chi si deve sottoporre alla dialisi, o a chi, andando a scuola in motorino, cade e si frattura un osso e dev’essere sottoposto a un intervento chirurgico e alla successiva, lunga, riabilitazione. E vogliamo parlare di chi è ammalato di tumore e deve sottoporsi alla chemioterapia? Non basta la malattia? Dobbiamo aggiungere anche la discriminazione e l’anno perso?
Inoltre, come ricordavamo prima, ci sono tanti ammalati di patologie rare che necessitano di continui controlli ed esami ematochimici, di visite, di ricoveri. Anche qui all’ansia per la malattia dobbiamo aggiungere anche quella per la scuola? Anche qui dobbiamo penalizzare il figlio malato?
Sappiamo che da poco è diventata mamma anche lei di una bellissima bambina ed è proprio appellandoci a questo, al suo essere madre, che a nome di tutte le mamme con figli disabili, malati, portatori di handicap, le domandiamo di ripensare a questo provvedimento e di modificarlo, lasciando agli insegnanti il compito di valutare se, nonostante le assenze, i ragazzi hanno studiato e si sono portati al livello dei compagni di scuola.
Sarebbe un grande atto d’Amore verso chi è già tanto provato dalla vita. Dimostri che il suo cuore ha la saggezza e la sua mente l’elasticità necessaria a ritornare sui propri passi e a prendere in considerazione quanto noi abbiamo portato alla Sua attenzione.
*Disabile e personaggio pubblico.
**Giornalista.
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