Cosa serve di più per l’autonomia e l’autodeterminazione?

C’è ancora tempo almeno sino alla fine di aprile per compilare un questionario e collaborare a una ricerca promossa presso l’Università di Bologna, il cui obiettivo è quello di indagare quali competenze siano ritenute indispensabili affinché una persona con disabilità possa vivere nel modo più autonomo possibile e quali aspetti della capacità di agire, dell’autonomia e dell’autodeterminazione siano maggiormente sviluppati a seconda dei diversi contesti in cui la persona con disabilità vive

Matteo e Davide, Bra, giugno 2016

Matteo e David sono due, giovani con sindrome di Down che hanno avviato il proprio ingresso nella Vita Indipendente, dopo avere partecipato al Progetto “VelA-Verso l’Autonomia”, promosso nel territorio del Cuneese

C’è ancora tempo almeno sino alla fine di aprile per collaborare a una ricerca che vede impegnati i Dipartimenti di Scienze dell’Educazione e di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna, il cui obiettivo, come spiega la coordinatrice Valeria Friso, ricercatrice di Pedagogia Speciale, «è quello di indagare quali competenze siano ritenute indispensabili affinché una persona con disabilità possa vivere nel modo più autonomo possibile e quali aspetti della capacità di agire, dell’autonomia e dell’autodeterminazione siano maggiormente sviluppati a seconda dei diversi contesti in cui la persona con disabilità vive». «I risultati dello studio – aggiunge – potrebbero essere significativi per fare emergere le molte esperienze presenti sul territorio nazionale e il modo con cui esse hanno costruito raccordi con il Progetto di Vita, in un’ottica di promozione e di sviluppo delle competenze per l’autodeterminazione».
Come collaborare, dunque? Compilando un questionario (disponibile a questo link), rivolto, in questa fase, principalmente a familiari, educatori, tutori, datori/colleghi di lavoro, amministratori di sostegno, psicologi o assistenti sociali.
Dopo la raccolta di un ampio ventaglio di dati, tramite appunto il questionario, saranno sentite anche le persone con disabilità, in forma di interviste. (S.B.)

Ringraziamo Sandro Paramatti per la segnalazione.

Ricordiamo ancora il link a cui è disponibile il questionario. Per ulteriori informazioni: valeria.friso@unibo.it.

Please follow and like us:
Pin Share
Stampa questo articolo