Due giornate di arrampicata aperta a persone con e senza disabilità, denominate “Climbing for Inclusion”: è la proposta dei Club Rotary del Gruppo Alpi, che si terrà in prima battuta il 23 febbraio, presso il PalaIndoor di Corso Lancieri ad Aosta, con l’organizzazione che si avvarrà della collaborazione dell’UVGAM (Unione Valdostana Guide Alta Montagna), dell’Associazione Oasi Vertical e della FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana), oltreché del supporto della Cooperativa Cera l’Acca
Due giornate di arrampicata aperta a tutti e tutte, persone con e senza disabilità, a partecipazione gratuita, denominate Climbing for Inclusion: è la proposta dei Club Rotary del Gruppo Alpi (Aosta, Courmayeur-Valdigne, Cuorgnè e Canavese, Ivrea), che si terrà in prima battuta a partire dalle 9 del 23 febbraio, presso il PalaIndoor di Corso Lancieri ad Aosta, con l’organizzazione che si avvarrà della collaborazione dell’UVGAM (Unione Valdostana Guide Alta Montagna), dell’Associazione Oasi Vertical e della FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana), che forniranno il personale per assistere i presenti nei momenti in cui bisognerà affrontare con il piede giusto la colorata parete di roccia, oltreché del supporto della Cooperativa Sociale Cera l’Acca.
«L’iniziativa – spiegano i promotori – si inserisce in diversi contesti: il primo, quello delle azioni che i Club Rotary organizzano nell’àmbito della propria missione, in particolare quella di fornire assistenza al prossimo, con particolare attenzione ai giovani nei loro percorsi di crescita professionale e di inclusione. In secondo luogo, quello del “fare sistema” tra Club Rotary anche di Regioni diverse, ma con realtà geografiche simili e opportunità accomunabili».
Il ringraziamento unanime da parte degli organizzatori va dunque all’UVGAM, a Oasi Vertical e alla FASI «che con la loro esperienza – viene detto – accompagneranno le ragazze ed i ragazzi in queste giornate di avvicinamento ad un modo entusiasmante di vivere le nostre montagne. E ringraziamo anche la Fellowship dei Rotariani Alpini, sempre molto attenta all’inclusione in ambienti montani, per il sostegno all’iniziativa».
Il primo appuntamento, come detto, è previsto per il 23 febbraio, il secondo, invece, è ancora in fase di programmazione e si terrà nella prossima primavera. (S.B.)
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