Positivi i risultati dei primi sei mesi di attività dell’“Accademia del Welfare”, avviata nel settembre 2024 dalla Regione Piemonte, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di formazione in questo settore, offrire alle persone e alle imprese nuove opportunità di crescita, favorire l’incrocio di domanda e offerta, stimolare la crescita delle competenze

Sono passati sei mesi dall’inizio delle attività dell’“Accademia del Welfare”, progetto avviato dalla Regione Piemonte, a settembre 2024, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di formazione nel settore del welfare e delle filiere strategiche. Lo scorso 19 febbraio, presso la Cassa di Risparmio di Cuneo, vi è stata una presentazione dei primi risultati.
L’Accademia del Welfare è oggi composta da 40 agenzie formative, 125 imprese e altri soggetti. La richiesta economica totale è stata di 307.000 euro, 1.680 le ore di formazione distribuite su 69 corsi, 698 le persone già occupate ma che intendono formarsi su nuove competenze (94 a Biella, Novara, Vercelli e VCO; 69 ad Alessandria e Asti; 164 a Cuneo; 383 a Torino).
Elena Chiorino, vicepresidente e assessora alla Formazione della Regione Piemonte, ha commentato: «La sinergia tra cooperative, enti formativi, imprese Politecnico e Its Academy del Piemonte ha dato vita a un percorso che, pur essendo una filiera atipica, si è rivelato estremamente valido. La politica deve rendere accessibili le opportunità e lavorare per crearne di nuove. L’Accademia del Welfare fa proprio questo».
L’iniziativa si inserisce all’interno di un piano di accademie di filiera, per un valore complessivo di 96 milioni di euro, di cui 2 milioni e mezzo (rifinanziabili) sono già stati destinati specificamente all’Accademia del Welfare. Questi investimenti hanno come obiettivo principale quello di offrire alle persone e alle imprese nuove opportunità di crescita, favorendo l’incrocio di domanda e offerta, stimolando la crescita di competenze per migliorare la competitività di lavoratori e imprese. (C.C.)
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