Un confronto sui bisogni delle persone non autosufficienti e dei loro caregiver, facendo anche il punto sulle politiche della Regione Emilia Romagna in materia di interventi e servizi nell’assistenza a lungo termine: verterà su questo, il 3 aprile a Bologna, l’evento denominato Dai principi alle persone: il futuro della non autosufficienza, promosso dal Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza e dall’Associazione dei Caregiver familiari CARER
Si terrà il 3 aprile a Bologna (Sala Biagi, Via Santo Stefano, 119, ore 16.30) l’evento denominato Dai principi alle persone: il futuro della non autosufficienza, promosso dal Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza e dall’Associazione dei Caregiver familiari CARER.
Il Patto raggruppa sessanta organizzazioni, ossia la gran parte di quelle della società civile coinvolte nell’assistenza e nella tutela degli anziani non autosufficienti nel nostro Paese.
CARER, componente del Patto, da dodici anni agisce a livello regionale e nazionale per il riconoscimento di chi, per affetto, si prende cura di persone care non autosufficienti.
L’incontro del 3 aprile si propone di promuovere un confronto sui bisogni delle persone non autosufficienti e dei loro caregiver, fornendo da un lato elementi sullo stato di attuazione della Legge nazionale di riforma delle politiche per le persone anziane (Legge 33/23) e relativi Decreti Attuativi, dall’altro facendo il punto sulle politiche della Regione Emilia Romagna in materia di interventi e servizi nell’assistenza a lungo termine.
I lavori saranno condotti da Loredana Ligabue e vedranno come relatori Cristiano Gori, coordinatore del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza e docente all’Università di Trento; Isabella Conti, assessora della Regione Emilia Romagna al Welfare, al Terzo Settore, alle Politiche per l’Infanzia e alla Scuola; Massimo Fabi, assessore della Regione Emilia Romagna alle Politiche per la Salute.
Nello specifico Gori illustrerà i punti chiave della Legge di riforma sulla non autosufficienza e soprattutto quanto ancora è necessario porre in essere per conseguirne gli obiettivi, mentre la compresenza dei due assessori regionali testimonierà la rilevanza che la nuova Giunta Regionale dell’Emilia Romagna attribuisce a quelle politiche integrate di prevenzione e di intervento rispetto alla crescente domanda di cura nell’ambito della non autosufficienza che verranno da loro esposte.
Il confronto con il pubblico vedrà, tra gli altri, i contributi di Matilde Madrid, assessora al Welfare e Salute, alla Fragilità e agli Anziani del Comune di Bologna; Lalla Golfarelli, presidente di CARER; Gianlauro Rossi, coordinatore del CUPLA Emilia Romagna (Coordinamento Unitario Pensionati Lavoro Autonomo); Andrea Zini, presidente Adi SSIDATINCOLF. (Simona Lancioni)
Per informazioni e iscrizioni: CARER (info@associazionecarer.it).
Il presente contributo è già apparso nel sito di Informare un’H-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli, Peccioli (Pisa) e viene qui ripreso – con alcuni riadattamenti al diverso contenitore – per gentile concessione.
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