Giovedì 3 aprile si terrà, presso il Centro di Formazione Internazionale dell’ILO di Torino, il “Diversity Day Torino 2025”, progetto dedicato all’inserimento e all’inclusione lavorativa di persone con disabilità o appartenenti alle categorie protette (ex Legge 68/99), con il patrocinio del Ministero per le Disabilità
Un’opportunità per incontrare direttamente recruiter e manager di grandi aziende, sostenere colloqui e scoprire nuove possibilità di crescita professionale, insomma una vera e propria giornata dedicata all’inclusione lavorativa: domani, 3 aprile (9.30-16.30), a Torino, ci sarà la prima tappa dell’edizione 2025 del Diversity Day.
Dal 2007, questo progetto integrato accorcia le distanze tra disabilità e mondo del lavoro attraverso il contatto diretto tra aziende e candidati con disabilità o appartenenti alle cosiddette “categorie protette” (Legge 68/99), coinvolgendo anche università, istituti scolastici, associazioni ed istituzioni.
Promosso negli anni da ANDEL, Value People e Jobadvisor, il Diversity Day Torino 2025 si avvarrà anche della collaborazione della Fondazione Allianz UMANA MENTE, arricchendosi di alcune novità: per la prima volta, infatti, la formazione per le aziende includerà un approfondimento dedicato alle persone sorde e a chi ha difficoltà nell’espressione verbale, grazie alla collaborazione con Io Se Posso Komunico.
La giornata si aprirà con il convegno Diversity Washing vs Strategie concrete: come passare dalle parole ai fatti, con l’intervento di Eliana Re, responsabile del Collocamento Mirato presso l’Agenzia Piemonte Lavoro e di Riccardo Capecchi, presidente della Fondazione Lottomatica, che con la Fondazione Italia per il Dono, ha sposato il progetto Diversity Day.
A chiudere la giornata, vi sarà un momento speciale di sensibilizzazione e ispirazione: il progetto musicale e di storytelling L’amico che non conosco, ideato dal cantautore Alessandro Casalis in collaborazione con l’AIDO Regione Piemonte e Limo Comunicazione. (C.C.)
Per iscriversi al Diversity Day è necessario compilare il relativo form. Per ulteriori informazioni: [email protected]; [email protected] (Marina Massaro).
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