Appare decisamente confortante la grande partecipazione all’incontro Le parole contano. Comunicare la disabilità con rispetto e consapevolezza, promosso ad Ancona dal Centro Papa Giovanni XXIII di Ancona, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti delle Marche. L’evento ha potuto contare infatti sulla presenza di numerosi giornalisti, operatori sociali, comunicatori, cittadini e cittadine, confermando l’interesse verso una comunicazione più consapevole, rispettosa e aderente alla realtà delle persone

Fa decisamente piacere registrare la grande partecipazione all’incontro formativo Le parole contano. Comunicare la disabilità con rispetto e consapevolezza, promosso presso la propria sede dalla Cooperativa Sociale Centro Papa Giovanni XXIII di Ancona, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti delle Marche (se ne legga anche la nostra presentazione). L’evento ha potuto contare infatti sulla presenza di numerosi giornalisti, operatori sociali, comunicatori, cittadini e cittadine, interessati ad approfondire il ruolo del linguaggio nella costruzione dell’immaginario collettivo legato alla disabilità. Un’ottima risposta di pubblico, quindi, che ha confermato l’urgenza e l’interesse verso una comunicazione più consapevole, rispettosa e aderente alla realtà delle persone.
«Un dialogo aperto e stimolante – sottolineano dalla struttura organizzatrice – ha toccato temi centrali come il superamento degli stereotipi, la necessità di evitare semplificazioni e la responsabilità etica di chi comunica, in ogni àmbito, con e sulla disabilità. Attraverso testimonianze, esempi concreti ed esercitazioni, i partecipanti hanno potuto pertanto riflettere su quanto le parole che scegliamo possano influenzare la cultura, le relazioni e le opportunità delle persone con disabilità».
Pregevoli, in tal senso, sono stati gli interventi di Giorgia Sordoni, presidente del Centro Papa Giovanni XXII, di Asmae Dachan, consigliera dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche e degli autorevoli ospiti Sara De Carli, giornalista di «VITA non profit magazine», specializzata in temi sociali, disabilità, welfare e Terzo Settore e Claudio Arrigoni, giornalista della «Gazzetta dello Sport» e del «Corriere della Sera», da anni impegnato nel raccontare lo sport paralimpico e i diritti delle persone con disabilità, firma anche di Superando.
L’incontro si è concluso con un pranzo condiviso presso Fricchiò, il servizio di ristorazione solidale del Centro Papa Giovanni XXIII, dove quotidianamente viene promossa l’inclusione sociale e lavorativa anche attraverso il cibo. (S.B.)
Per informazioni e iscrizioni: Marco Trillini ([email protected]).
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