«La crescente complessità che la Pedagogia Speciale ha dovuto affrontare nel corso degli anni richiede uno sguardo transdisciplinare, mettendo in dialogo modi differenti di leggere e costruire la realtà dell’inclusione»: partirà da questo assunto il Convegno Nazionale 2025 della SIPeS (Società Italiana di Pedagogia Speciale), denominato “La Pedagogia Speciale come territorio di frontiera. L’inclusione nel dialogo transdisciplinare, tra sentieri e sconfinamenti”, in programma il 13 e 14 giugno presso l’Università di Udine
«Nel corso degli anni, la Pedagogia Speciale è stata chiamata ad affrontare sfide e bisogni educativi di crescente complessità, soprattutto in virtù del superamento dei confini rappresentati dalla più classica e codificata definizione di disabilità. Una complessità che richiede necessariamente uno sguardo transdisciplinare, mettendo in dialogo modi differenti di leggere e costruire la realtà dell’inclusione, abitando quei territori di confine che possono dar luogo a sconfinamenti e spaesamenti epistemologici, ma che possono al contempo essere forieri di incontri e di sentieri condivisi. Obiettivo di questo incontro, quindi, è favorire una riflessione sulla vocazione transdisciplinare della Pedagogia Speciale e su come sia possibile costruire percorsi inclusivi, favorendo appunto il dialogo e lo sconfinamento tra differenti prospettive disciplinari».
Viene presentato così il Convegno Nazionale 2025 della SIPeS (Società Italiana di Pedagogia Speciale), denominato La Pedagogia Speciale come territorio di frontiera. L’inclusione nel dialogo transdisciplinare, tra sentieri e sconfinamenti, in programma domani, 13 giugno e sabato 14 presso l’Università di Udine e in collaborazione con la stessa, avvalendosi anche del patrocinio della CNUDD (Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità). (S.B.)
Ringraziamo CERPA Italia per la segnalazione.
A questo link è disponibile il programma completo del convegno. Per ogni ulteriore informazione: [email protected].
Articoli Correlati
- L’arte elogia la follia: la malattia mentale nelle opere dei grandi artisti Spazia dal Medioevo ai giorni nostri il ricco approfondimento dedicato al rapporto tra arte e follia, curato da Stefania Delendati, che scrive tra l’altro: «In un certo senso l’arte, se…
- Se la disperazione diventa un mercato: terapie ingannevoli e autismo Continuano ad emergere casi di genitori che, sopraffatti dalla disperazione, cadono vittime di percorsi alternativi e truffe in cerca di cure e soluzioni per l’autismo. Ringraziamo dunque con particolare calore…
- Spingere per un reale cambiamento o "adagiarsi" sull'alibi del rinvio della Riforma? «A seguito della decisione di spostare al 1° gennaio 2027 l’attuazione della cosiddetta "Riforma sulla disabilità", abbiamo assistito a molteplici interventi che, seppure con alcuni distinguo, si possono dividere tra…