800 chilometri in triciclo a pedalata assistita, per i diritti delle persone con disabilità

800 chilometri con un triciclo a pedalata assistita da Torino a Roma, per accendere i riflettori sui diritti delle persone con disabilità: è il progetto “Oltre i Limiti”, ideato da Angelo Catanzaro, consigliere comunale di Torino e attivista per i diritti delle persone con disabilità, persona a propria volta con disabilità. Una vera e propria azione concreta di chi crede che le barriere fisiche, culturali, sociali e lavorative possano essere abbattute, un passo alla volta, un chilometro dopo l’altro
Team di "Oltre i Limiti", settembre 2025
Angelo Catanzaro (secondo da sinistra) con il team di “Oltre i Limiti”, durante l’incontro di presentazione del progetto

800 chilometri in sella a un triciclo a pedalata assistita da Torino a Roma, per accendere i riflettori sui diritti delle persone con disabilità: è l’idea alla base di Oltre i Limiti, «progetto che sarà molto più di un viaggio – come viene presentato -, ma una vera e propria dichiarazione di intenti, l’azione concreta di chi crede che le barriere non siano solo fisiche, ma anche culturali, sociali e lavorative, e che possano essere abbattute, un passo alla volta, un chilometro dopo l’altro».
Ideatore e protagonista dell’iniziativa – che prenderà il via nella mattinata del 7 settembre da Piazza Palazzo di Città a Torino (ore 11), arrivando a Roma il 15 settembre, dopo le tappe di Alessandria, Genova, la Spezia, Lucca, Siena e Bolsena – è Angelo Catanzaro, consigliere comunale di Torino e attivista per i diritti delle persone con disabilità, persona con paralisi spastica. Il suo, però, non sarà un viaggio in solitaria: chi vorrà, infatti, potrà affiancarlo pedalando “a ruota” per condividere il percorso. Sin dalla partenza, invece, lo accompagneranno gli amici Adolfo Granito, portavoce dell’ADA Piemonte (Associazione per i Diritti degli Anziani) e lo psicologo Marco Bellagamba, referente dell’Ufficio Disabilità dell’UIL PensionatiPiemonte, che fornirà il supporto psicologico necessario al raggiungimento degli obiettivi.
L’iniziativa sarà sostenuta dalle organizzazioni sindacali UIL Pensionati Piemonte e UIL del Canavese, ADA Piemonte (Associazione per i Diritti degli Anziani), Weelo-Bicincittà Italia, Loom Collective e Loom Production.

«Nel contesto di un’Italia in cui quasi 7 persone con disabilità su 10 in età lavorativa non hanno un impiego – si legge ancora nella presentazione dell’iniziativa -, con percentuali ancora più drammatiche per chi ha una disabilità intellettiva, dove l’esclusione dal mondo del lavoro è la regola e non l’eccezione, Oltre i Limiti vuole sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’importanza di valorizzare il potenziale di ciascuno, attraverso la promozione di percorsi di inserimento lavorativo per le persone con disabilità, affiancati da iniziative concrete per garantire a tutte le persone il diritto all’autodeterminazione, nella convinzione che senza la libertà di scegliere per la propria vita, nessuno possa davvero sentirsi parte della società».
«L’autodeterminazione – sottolinea a tal proposito Angelo Catanzaro – è alla base di qualunque forma di inclusione: significa avere il diritto – e il sostegno necessario – per decidere dove vivere, con chi abitare, come muoversi, che lavoro fare, se praticare sport e come partecipare alla vita sociale, culturale ed economica della comunità. Sono queste le istanze comuni a tutte le persone con disabilità, fisiche, sensoriali e intellettive, racchiuse nello spirito del motto internazionale del movimento, Nulla su di Noi senza di Noi, e con questa avventura vogliamo portarle all’attenzione di tutta la collettività».

Durante il percorso, dunque, Catanzaro incontrerà associazioni, enti e realtà locali impegnate su inclusione, lavoro, vita indipendente e sport, e raccoglierà firme e messaggi di sostegno su una maglietta simbolica, come testimonianza della rete di solidarietà e impegno costruita strada facendo. L’intenzione è quella di consegnare quel simbolo collettivo, all’arrivo a Roma, alla ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, portando con sé anche le storie e le istanze raccolte lungo la strada.
«Con questo viaggio – spiega il Consigliere Comunale di Torino – voglio dare voce a chi troppo spesso non viene ascoltato e la maglietta che porterò con me non sarà solo un simbolo: dentro, infatti, ci saranno firme, storie, speranze e richieste concrete di inclusione, lavoro e vita indipendente. All’arrivo a Roma, quindi, mi piacerebbe incontrare la ministra Locatelli e consegnargliela, perché dietro ogni nome c’è una comunità che chiede dignità e diritti. Non porterò soltanto il mio sogno, ma quello di tante persone che credono in un Paese inclusivo».

L’impresa sarà raccontata anche da un film documentario ufficiale, realizzato on the road da Emanuela Ranucci e Simone Andreello, che raccoglierà immagini, voci e testimonianze delle persone incontrate lungo il percorso e verrà messo a disposizione delle scuole come strumento di sensibilizzazione sull’inclusione e i diritti delle persone con disabilità. Verrà inoltre proiettato al Cinema Massaua di Torino, media partner dell’iniziativa.
Al termine dell’iniziativa, infine, il triciclo utilizzato da Angelo Catanzaro sarà donato da Weelo-Bicincittà Italia all’Associazione Sportiva Dilettantistica Pandha Torino, impegnata da anni nella promozione dell’inclusione delle persone con disabilità attraverso lo sport.

«Quando parliamo di mobilità sostenibile – dichiara Gianluca Pin, amministratore delegato di Weelo-Bicincittà Italia – non intendiamo soltanto un modo diverso di spostarsi, parliamo di città capaci di accogliere, includere e offrire opportunità a tutti e tutte. La bicicletta, nella sua semplicità, è un simbolo di libertà ed uguaglianza, chiunque infatti può salirci e andare oltre i propri limiti. E con Weelo siamo orgogliosi di supportare l’iniziativa di Angelo Catanzaro, perché crediamo in una mobilità che non lasci indietro nessuno e che renda le nostre città non solo più vivibili, ma anche più umane».
«Sosteniamo con convinzione l’impresa di Angelo – conclude Lorenzo Cestari, segretario generale della UIL Pensionati Piemonte – perché rappresenta in modo concreto i valori e l’impegno che ogni giorno il nostro Ufficio Disabilità porta avanti a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie». (S.B.)

A questo link è anche visibile un appello rivolto in Instagram da Angelo Catanzaro a Jovanotti, per chiedergli di unirsi a “Oltre i Limiti” nella tappa di Siena. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Simona Bastioni ([email protected]).
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