“Raccontare la diversità nell’era di Trump”: un corso-convegno per la chiusura del 9° Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia

“Raccontare la diversità nell’era di Trump: cancellazione o resistenza?”: è il titolo scelto per il corso-convegno cui parteciperanno una serie di autorevoli relatori e che il 25 settembre, all’Università LUMSA di Roma, coinciderà con la cerimonia di premiazione del 9° Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia per la Comunicazione Sociale
Alessandra Bisceglia
Alessandra Bisceglia alla quale è dedicato l’omonimo Premio Giornalistico per la Comunicazione Sociale

Raccontare la diversità nell’era di Trump: cancellazione o resistenza?: è decisamente stimolante il titolo scelto per il corso-convegno che nel pomeriggio del 25 settembre, presso l’Università LUMSA di Roma (Borgo Sant’Angelo, 13), coinciderà con la cerimonia di premiazione del 9° Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia per la Comunicazione Sociale.
L’incontro si rivolgerà a giornalisti interessati a comprendere le trasformazioni culturali del nostro tempo attraverso il prisma della diversità. Sono previsti, fra gli altri, gli interventi di Ferruccio de Bortoli, già direttore del «Corriere della Sera» e del «Sole 24 Ore», Roberto Natale, membro del Consiglio di Amministrazione della RAI, Mirella Taranto, capo ufficio stampa dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità) e Giulia Riva, giornalista e atleta paralimpica. Dal canto loro, Raffaele Lombardi, docente all’Università LUMSA e Gaia Peruzzi, docente all’Università La Sapienza di Roma, presenteranno una ricerca basata su interviste a 17 giornalisti italiani.
«Il corso-convegno – spiegano i promotori – intende promuovere un’informazione corretta nel campo delle malattie rare e promuovere l’equità dell’accesso alle cure, oltre che valori quali la solidarietà e l’inclusione delle persone con disabilità, rafforzando la convinzione che il giornalismo può distinguersi come vettore di innovazione culturale, capace di incidere su come vivere la malattia e di ridurre il disagio legato alle sue ricadute sociali».

Al termine dei lavori, come anticipato inizialmente, vi sarà la premiazione del 9° Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia per la Comunicazione Sociale, iniziativa di cui abbiamo sempre il piacere di occuparci, anche perché particolarmente cara a Superando, che nel 2020 risultò tra coloro che ricevettero una Menzione Speciale nella categoria delle Testate online.
Il Premio è promosso dalla Fondazione Alessandra Bisceglia ViVa Ale, insieme all’Università LUMSA, ed è dedicato alla memoria della giovane giornalista e autrice televisiva Alessandra Bisceglia, prematuramente scomparsa a 28 anni nel 2008, in seguito ad una grave patologia legata a una rarissima malformazione vascolare congenita.
Articolato in due sezioni (Giornalisti sotto i 35 anni e Studenti frequentanti Scuole di Giornalismo riconosciute dall’Ordine Professionale), il concorso, come sottolineano dalla Fondazione Alessandra Bisceglia ViVa Ale, «vuole dare seguito a quell’esempio di tenacia e motivazione che Alessandra ha testimoniato nella vita, nello studio e nella professione». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e per il programma completo del 25 settembre: [email protected].
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