Un lasso temporale e un corpus di testi che formano il racconto dell’evoluzione della cultura sulla disabilità e sulle “diversità” in generale, nonché del cambiamento del linguaggio che ora mette al centro la persona. Vent’anni di cambiamenti importanti che sono un patrimonio di tutti e tutte e che mettiamo liberamente a disposizione: è l’archivio storico di Superando 2004-2024, comprendente oltre 31.000 testi
Continua il rinnovamento di Superando. Dopo l’avvio del nuovo sito, alla fine dello scorso anno, in occasione del ventennale dalla nascita del giornale, in linea con la prassi adottata da numerose testate giornalistiche, abbiamo ora a disposizione uno spazio web specificamente dedicato all’archivio storico dei nostri e vostri contributi.
Oltre 31.000 testi pubblicati dal 2004 al 2024 consultabili liberamente, in modo totalmente gratuito e molto semplice, merito del grande lavoro svolto dal nostro tecnico informatico Sergio Falabella, che ringraziamo per la perizia, l’impegno e la disponibilità.
Si accede all’archivio dalla voce del menu in alto (Archivio Storico), oppure anche dallo spazio a destra, a metà dell’home page, e una volta entrati, è possibile effettuare una ricerca libera per parole chiave oppure una ricerca avanzata attraverso i filtri per autore, argomento e anno di pubblicazione, anche combinabili tra loro. Nell’archivio, dicevamo, si trovano i testi dal dicembre 2004, anno di avvio della testata, a tutto il dicembre 2024; gli articoli dell’anno in corso, invece, rimangono sul sito del giornale e saranno caricati in archivio al termine dei dodici mesi. Per non sovraccaricare la piattaforma e rallentare la navigazione, non abbiamo potuto rendere disponibili le immagini utilizzate a corredo dei testi che comunque, per l’anno in corso, sono sempre visibili.
L’archivio di un giornale, e Superando non fa eccezione, non è soltanto una raccolta di articoli da conservare, è un pezzo di vita del Paese, i fatti belli e meno belli che ne hanno disegnato la storia, è il ricordo di come eravamo e leggerlo a ritroso consente di tracciare la strada da percorrere. Nel nostro caso sono vent’anni di opinioni, argomenti che spaziano dallo sport alla scuola, passando per il lavoro e il tempo libero, eventi, novità legislative e scientifiche, le notizie dal mondo per uno sguardo internazionale sulle disabilità.
Ne sottolinea l’importanza Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con disabilità e Famiglie), organizzazione che è l’editore di Superando: «L’apertura dell’archivio storico di Superando è molto più di un traguardo tecnologico: è un atto per favorire la memoria collettiva. Negli ultimi vent’anni abbiamo raccontato l’evoluzione culturale e sociale dell’inclusione, dando voce ai protagonisti del cambiamento. Rendere accessibile a tutti e tutte questo patrimonio significa offrire uno strumento prezioso a chi vuole comprendere meglio il passato, per costruire un futuro più equo e inclusivo. È un dono a tutta la comunità, un invito alla conoscenza e alla partecipazione attiva».
Si parla dunquue di un lasso temporale e di un corpus di testi che formano il racconto della conquista dei diritti civili, l’evoluzione della cultura sulla disabilità e sulle “diversità” in generale, il cambiamento del linguaggio che ora mette al centro la persona. Vent’anni di cambiamenti importanti che sono un patrimonio di tutti e tutte, di noi che vent’anni fa eravamo già qui a fare informazione e che ancora ci siamo, di chi vuole approcciarsi alla disabilità ascoltando la voce dei diretti interessati; un punto di partenza basilare per le nuove generazioni che hanno bisogno di capire il passato per modellare il futuro dell’inclusione sociale.
E proprio perché è un patrimonio di tutti e tutte, chiediamo a Lettori e Lettrici di segnalarci la necessità di eventuali miglioramenti per rendere la ricerca e la consultazione sempre più agevoli. L’apertura dello spazio web del nostro archivio storico è un passo importante per Superando, rappresenta una preziosa opportunità di crescita per il giornale e auspichiamo di rendervi così un servizio informativo sempre migliore.
Grazie per l’attenzione con cui continuate a seguirci.
*Direttrice responsabile di Superando.
Articoli Correlati
- L’arte elogia la follia: la malattia mentale nelle opere dei grandi artisti Spazia dal Medioevo ai giorni nostri il ricco approfondimento dedicato al rapporto tra arte e follia, curato da Stefania Delendati, che scrive tra l’altro: «In un certo senso l’arte, se…
- Se la disperazione diventa un mercato: terapie ingannevoli e autismo Continuano ad emergere casi di genitori che, sopraffatti dalla disperazione, cadono vittime di percorsi alternativi e truffe in cerca di cure e soluzioni per l’autismo. Ringraziamo dunque con particolare calore…
- Spingere per un reale cambiamento o "adagiarsi" sull'alibi del rinvio della Riforma? «A seguito della decisione di spostare al 1° gennaio 2027 l’attuazione della cosiddetta "Riforma sulla disabilità", abbiamo assistito a molteplici interventi che, seppure con alcuni distinguo, si possono dividere tra…