È un documento senz’altro degno di nota, quello messo liberamente a disposizione di tutti e tutte dall’Agenzia Nazionale ANFFAS “Prof.ssa Maria Rita Saulle” contro ogni forma di discriminazione basata sulla disabilità, vale a dire quello contenente i risultati dell’edizione 2025 della Consultazione Pubblica lanciata dall’Agenzia stessa, in continuità con quella compiuta due anni fa
È un documento di grande importanza e sostanza, quello messo liberamente a disposizione di tutti e tutte (a questo link) dall’Agenzia Nazionale ANFFAS* “Prof.ssa Maria Rita Saulle” contro ogni forma di discriminazione basata sulla disabilità, vale a dire quello contenente i risultati dell’edizione 2025 della Consultazione Pubblica lanciata dall’Agenzia stessa, in continuità con quella compiuta nel 2023.
«Realizzata anche questa in cinque differenti versioni – come viene spiegato -, ossia persone con disabilità, familiari, operatori, responsabili di enti che gestiscono servizi e operatori altri, l’indagine 2025 ha visto coinvolte 1.470 persone e ha consentito di aggiornare e completare i dati ricavati dalla precedente rilevazione, anche grazie al contributo dei partecipanti al progetto TuttInclusi – Ridurre le ineguaglianze promuovendo l’inclusione sociale, ai fini di disporre di informazioni necessarie a definire politiche e programmi utili alla realizzazione di quelle condizioni di opportunità di partecipazione su base di uguaglianza con gli altri per tutte le persone con disabilità, incluse quelle che evidenziano un’elevata intensità di sostegni, a cui il nostro Paese, nonostante la normativa avanzata, deve ancora arrivare». (S.B.)
*L’ANFFAS è l’Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo, aderente alla FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie).
Ricordiamo ancora il link al quale è liberamente visionabile e scaricabile il documento di cui si parla nel presente contributo. Per ulteriori informazioni: [email protected].
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