«Grazie al dispositivo “Touch2See” – racconta Rossella Boette, persona con disabilità visiva – ho potuto letteralmente “assistere” alla partita di calcio Cagliari-Parma ed è stata un’esperienza fantastica, accessibile a trecentosessanta gradi, da rifare assolutamente!»

Grazie all’UICI di Sassari (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), il 13 settembre scorso chi scrive, persona con disabilità visiva, ha potuto assistere alla partita di calcio Cagliari-Parma, ed è stata un’esperienza a dir poco fantastica!
Per seguire al meglio la partita, il personale tecnico ci ha dato un dispositivo che io trovo non solo utilissimo, ma anche interattivo. Si chiama Touch2See ed è una sorta di piattaforma che simula il campo da calcio. Su di essa infatti, oltre ad essere segnate le porte delle squadre, è presente anche la palla che, tramite un meccanismo magnetico, simula perfettamente il movimento del pallone sul vero campo, permettendo di seguirne gli spostamenti con le mani.
Pura rivoluzione, se pensiamo ai nati ciechi che non hanno idea di come sia fatto un campo da calcio!
Oltre a queste caratteristiche, il dispositivo vibra molto forte quando qualcuno segna un goal e meno forte quando ad esempio la palla va fuori campo. Ma non finisce qui, infatti a questo oggetto è possibile collegare gli auricolari, in modo tale da sentire la cronaca in diretta e avere un’esperienza completa della partita.
Ovviamente, non meno importante è stato tutto il resto, sentire gli ultras, le grida di incoraggiamento per la squadra del cuore, le persone in tumulto quando veniva segnato un goal, ma anche qualche iscallonisi [“non rompere…”] che non guasta mai…
È stato qualcosa di magico e accessibile a trecentosessanta gradi, da rifare assolutamente!
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