«Un’occasione importante perpromuovere soluzioni per garantire un accesso più efficace e tempestivo agli ausili necessari per la mobilità personale»: lo dicono dalla FISH, a proposito dell’imminente audizione della Federazione presso la Sottocommissione costituita nell’ambito della Commissione Nazionale per l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza e la promozione dell’appropriatezza nel Servizio Sanitario Nazionale
Il 22 settembre la FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle persone con Disabilità e Famiglie) verrà audita presso la Sottocommissione costituita nell’ambito della Commissione Nazionale per l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza e la promozione dell’appropriatezza nel Servizio Sanitario Nazionale.
Per l’occasione la Federazione presenterà i risultati del questionario somministrato alla propria rete associativa, riguardante le criticità riscontrate dagli assistiti con disabilità grave e complessa in relazione alla fornitura dei dispositivi per la mobilità personale (articolo 30 bis della Legge 96/17).
A rappresentare la FISH saranno il consigliere Michele Adamo, segretario nazionale della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e Giovanni Merlo, direttore della LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), la componente lombarda della Federazione.
Come viene sottolineato in una nota, «l’audizione rappresenterà un’occasione importante per discutere i risultati della rilevazione e per promuovere soluzioni per garantire un accesso più efficace e tempestivo agli ausili necessari per la mobilità personale». (S.B.)
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