Ultimi appuntamenti con gli “Stati Generali ANFFAS sulle Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo”, in vista degli Stati Generali Nazionali dell’Associazione. Imminente è quello di domani, 23 settembre, a Trento, organizzato dall’ANFFAS Trentino, in collaborazione con l’ANFFAS Nazionale, prima dell’ultimo appuntamento regionale di novembre in Lombardia
Ultimi appuntamenti con gli Stati Generali ANFFAS sulle Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo, in vista degli Stati Generali Nazionali dell’Associazione. Infatti, dopo l’incontro di domani, 23 settembre, dedicato al Trentino, l’ultimo appuntamento regionale sarà quello di novembre in Lombardia.
Ma tornando a domani, l’incontro è in programma a Trento (Sala Depero del Palazzo della Provincia Autonoma, Piazza Dante, 15, ore 9) e sarà organizzato dall’ANFFAS Trentino, in collaborazione con l’ANFFAS Nazionale. La moderazione sarà affidata a Emanuela Bertini, direttore dell’ANFFAS Nazionale, mentre ad aprire saranno Claudia Morelli, coordinatrice regionale dell’ANFFAS Trentino, Roberto Speziale, presidente nazionale dell’ANFFAS e Claudio Soini, presidente del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento. Anche in questa occasione, però, saranno sempre gli autorappresentanti con disabilità intellettive dell’ANFFAS a porsi da subito in prima linea, per portare direttamente all’attenzione dei partecipanti le criticità presenti sul loro territorio, relativamente all’esigibilità dei diritti, invitando ad una maggiore consapevolezza, ai fini di risposte concrete e dirette.
«Siamo pronti per questo rush finale sottolinea Roberto Speziale – che vedrà il Trentino inserirsi nella strada che stiamo ormai percorrendo da oltre due anni e che ci ha consentito di raccogliere esperienze, testimonianze e proposte, e di aprire confronti e dialoghi con tutti gli attori a vario titolo coinvolti per raggiungere la reale esigibilità dei diritti delle persone con disabilità e le loro famiglie: siamo certi che anche questa volta emergeranno vari spunti e riflessioni per affrontare al meglio le sfide ancora aperte in un’ottica di condivisione, coprogrammazione e coprogettazione».
«Ad una settimana dall’avvio della sperimentazione della Riforma sulla Disabilità sul nostro territorio – aggiunge Claudia Morelli – gli Stati Generali rappresentano un’occasione ancora più preziosa per un confronto sui diritti delle persone con disabilità. L’obiettivo di questo evento vuole essere prima di tutto quello di contribuire al dialogo tra istituzioni pubbliche, privati, associazioni e famiglie, per costruire insieme soluzioni e percorsi di qualità che diano concretezza ai diritti e ai connessi bisogni di sostegno: portare alla realizzazione di Progetti di Vita che sappiano rispondere ai bisogni e ai desideri delle persone con disabilità, favorendo il miglioramento sociale e una vera inclusione».
Detto che nemmeno in questo caso mancherà l’intervento della ministra per le Disabiltà Alessandra Locatelli, nel dettaglio del programma va riferito che, dopo i saluti istituzionali di Maurizio Fugatti, presidente della Provincia Autonoma di Trento, Roberto Paccher, presidente del Consiglio Regionale, Mario Tonina, assessore alla Salute, alle Politiche Sociali e alla Cooperazione della Provincia Autonoma di Trento, Franco Ianeselli, sindaco di Trento, monsignor Lauro Tisi, arcivescovo di Trento, Roberto Simoni, presidente Cooperazione Trentina, e Flavio Deflorian, rettore dell’Università di Trento, si aprirà la sessione denominata I diritti delle persone con disabilita intellettive e disturbi del neurosviluppo e dei loro familiari in Trentino. Quadro Generale, con la partecipazione delle legali Alessia Maria Gatto e Corinne Ceraolo Spurio, componenti del Centro Studi Giuridici e Sociali dell’ANFFAS Nazionale.
Seguirà la consegna dell’onorificenza di Socio Onorario ANFFAS a Maurizio Cadonna, in riconoscimento dell’impegno a sostegno dell’ANFFAS.
La discussione entrerà quindi nel vivo con i due panel previsti nel primo pomeriggio, il primo dei quali, moderato dal giornalista Rocco Cerone, sarà centrato sulle testimonianze dal territorio, con gli interventi di Linda Pizzo, responsabile dei Servizi Socio Sanitari dell’ANFFAS Trentino, Raffaella Gambarini, familiare responsabile del Centro Abilitativo Paese di Oz, Michela Battaini, responsabile dei Servizi Socio Assistenziali sempre nell’ANFFAS Trentino, Michael Dagostin, responsabile territoriale Val di Fiemme e Val di Fassa, Romina Cornella, familiare responsabile dei Centri dell’Alto Garda, Nadia Gasperini, familiare responsabile dei Centri della Valsugana, Davide Marino, referente dello Sportello Antidiscriminazione e Ornella Bonazza, familiare.
Il secondo panel, invece, sempre moderato da Rocco Cerone, vedrà un tavolo di confronto con le Istituzioni e altri Enti del territorio, con la partecipazione di Roberto Pallanch, dirigente dell’UMSe (Unità di Missione Semplice) Disabilità e Integrazione Sociosanitaria nella Provincia Auutonoma di Trento, Davide Lasta dell’Ufficio Inclusione Sociale, Adulti e Disabilità del Comune di Trento, Elena Bravi, direttrice per l’Integrazione Sociosanitaria dell’Azienda Provinciale per i Sanitari (APSS), Francesca Gennai, presidente di Consolida, Paolo Macchi, delegato del Rettore al Supporto alla Disabilità nell’Università di Trento, Matteo Borzaga, consigliere provinciale di Parità, Andrea Simoni, direttore di FBK (Fondazione Bruno Kessler), Elisa Viliotti, presidente della Consulta Sanità e Paolo Tonelli, Presidente della Consulta Politiche Sociali.
Le conclusioni saranno affidate a Roberto Speziale e Claudia Morelli. (S.B.)
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