Verrà presentato il 25 settembre a Torino “PRIDE – Protezione e Referral Intersezionale contro la violenza per le persone con Disabilità per una società più Equa”, progetto promosso dall’Istituto dei Sordi di Torino, in collaborazione con CBM Italia e la LEDHA, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, che punta a contrastare la violenza ai danni delle donne e delle ragazze con disabilità, rendendo più accessibili e inclusivi i servizi di prevenzione, emersione e supporto dedicati
Nella mattinata del 25 settembre, presso l’Istituto dei Sordi di Torino (Viale San Pancrazio, 65, ore 10-12), verrà ufficialmente presentato PRIDE – Protezione e Referral Intersezionale contro la violenza per le persone con Disabilità per una società più Equa, progetto promosso dallo stesso Istituto dei Sordi di Torino, in collaborazione con CBM Italia e la LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità, componente lombarda della FISH-Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), avvalendosi del sostegno del Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo.
«Obiettivo dell’iniziativa – spiegano i promotori – è contrastare la violenza ai danni delle donne e delle ragazze con disabilità, rendendo più accessibili e inclusivi i servizi di prevenzione, emersione e supporto dedicati».
Durante l’incontro del 25 settembre, dunque, Istituzioni e Associazioni si confronteranno per condividere esperienze e strumenti utili a garantire pari diritti e opportunità.
Interverranno per l’occasione Enrico Dolza, direttore dell’Istituto dei Sordi di Torino; Chiara Anselmo, responsabile dell’Advocacy per CBM Italia; Laura Abet, responsabile del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi della LEDHA; Jacopo Rosatelli, assessore al Welfare, ai Diritti e alle Pari Opportunità del Comune di Torino; Chiara Foglietta, assessora alle Politiche per l’Ambiente e l’Innovazione del Comune di Torino; Jacopo Suppo, vicesindaco della Città Metropolitana di Torino; Lisa Noja, consigliera della Regione Lombardia. (S.B.)
Oltreché in presenza, l’evento potrà essere seguito anche a distanza sulla piattaforma Zoom; per informazioni e per l’iscrizione (obbligatoria): [email protected].
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