La partecipazione culturale come leva per una piena partecipazione sociale

«Questo incontro riguarderà non solo la fruizione culturale, ma anche le esigenze concrete di inclusione, partecipazione e accessibilità che le persone con disabilità vivono nei diversi contesti della Città Metropolitana di Napoli»: a dirlo è Gennaro Pezzurro, presidente della FISH Campania, organizzazione che parteciperà il 6 ottobre a Napoli all’incontro “Partecipazione culturale delle persone con disabilità: Linee Guida per una Governance locale inclusiva e accessibile”
Scuola Superiore Meridionale di Napoli
La Scuola Superiore Meridionale di Napoli, dove si terrà l’incontro del 6 ottobre

«La nostra presenza all’evento consentirà di portare la voce delle Associazioni che operano quotidianamente sul territorio a sostegno delle persone con disabilità. La discussione che prenderà corpo, infatti, costituirà un momento di riflessione di più ampio respiro, in cui si allargherà lo sguardo non solo alle questioni legate alla fruizione culturale, ma anche alle esigenze concrete di inclusione, partecipazione e accessibilità che le persone con disabilità vivono nei diversi contesti della Città Metropolitana di Napoli»: così Gennaro Pezzurro, presidente della FISH Campania (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità), commenta la partecipazione della propria organizzazione alla tavola rotonda che coinvolgerà accademici, esperti e rappresentanti appunto del mondo associativo, concludendo nel pomeriggio del 6 ottobre a Napoli (Aula Magna della Scuola Superiore Meridionale, Via Mezzocannone, 4, ore 16) l’incontro denominato Partecipazione culturale delle persone con disabilità: Linee Guida per una Governance locale inclusiva e accessibile, promosso dalla Città Metropolitana di Napoli, dalla Scuola Superiore Meridionale e dall’Accademia di Belle Arti di Napoli.
«L’incontro – spiegano i promotori – rappresenterà un importante momento di confronto e approfondimento sul tema dell’inclusione culturale delle persone con disabilità, con l’obiettivo di rafforzare le sinergie tra istituzioni, mondo accademico e le realtà del territorio, animando un dibattito centrato sulle strategie concrete, per garantire il pieno ed effettivo accesso alla cultura da parte di tutte e tutti, senza barriere e discriminazioni».

Dopo i saluti istituzionali da parte del Comitato Ordinatore della Scuola Superiore Meridionale, interverranno Luigi Maria Sicca, coordinatore del dottorato in Law and Organizational Studies for the Promotion of Diversity and Inclusion (LOSPD) della Scuola Superiore Meridionale e Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.
A introdurre i lavori saranno Margherita Interlandi, ordinaria di Diritto Amministrativo all’Università di Napoli Federico II e Renata Monda, disability manager della Città Metropolitana di Napoli.

Al centro dell’evento vi sarà dunque la presentazione dei risultati del progetto di ricerca europeo DANCING – Protecting the Right to Culture of Persons with Disabilities and Enhancing Cultural Diversity through European Union Law (“DANCING – Proteggere il diritto alla cultura delle persone con disabilità e valorizzare la diversità culturale attraverso il diritto dell’Unione Europea”), finanziato dal Consiglio Europeo della Ricerca nell’àmbito degli ERC Consolidator Grant 2020–2025. A illustrare il lavoro svolto sarà Delia Ferri, docente alla School of Law and Criminology e membro dell’Assisting Living and Learning (ALL) Institute della National University of Ireland Maynooth, principale responsabile del progetto stesso.
Seguirà un momento di riflessione dedicato alle Linee Guida sviluppate nell’àmbito di DANCING, pensate come uno strumento operativo a supporto delle Istituzioni locali e degli operatori culturali, per costruire politiche realmente inclusive. Ad approfondirne i contenuti sarà Maria Savarese della Scuola Superiore Meridionale.
Quest’ultima, che come detto ospiterà dell’incontro, si conferma pertanto un luogo d’eccellenza nella promozione delle tematiche legate alla disabilità e all’inclusione, anche grazie all’attivazione del citato dottorato LOSPD, che mira a formare ricercatrici e ricercatori capaci di analizzare e trasformare le organizzazioni pubbliche e private alla luce dei valori della diversità, dell’equità e dell’accessibilità.

Detto che l’iniziativa si inserirà nel percorso intrapreso dalla Città Metropolitana di Napoli a sostegno dei diritti delle persone con disabilità, con un’attenzione crescente alla dimensione culturale come leva fondamentale per la piena partecipazione sociale e che le Linee Guida di cui si è parlato rappresenteranno un passo concreto verso l’elaborazione di una governance territoriale più equa, accessibile e sensibile ai temi della diversità e dell’inclusione, va ricordato in conclusione che il Comitato Organizzativo e Scientifico dell’evento è composto da Margherita Interlandi, Renata Monda, Maria Savarese e Carolina Cappabianca. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo dell’incontro del 6 ottobre.
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