È nato nel 2011 a Bologna e il gruppo che lo anima è composto da “non-attori” con e senza disabilità, lavorando con la convinzione che la valorizzazione di ogni persona, insieme all’attenzione alla qualità e ai contenuti delle opere presentate, siano una strada efficace per veicolare un reale messaggio di integrazione. È il Magnifico Teatrino Errante, che il 16 ottobre prossimo ripartirà con il proprio laboratorio, aperto a persone con e senza disabilità

È nato nel 2011 a Bologna e le sue attività consistono in percorsi di formazione sulle tecniche teatrali e la produzione di spettacoli in cui si dà particolare attenzione a temi sociali, civili e ambientali. Il gruppo che lo anima è composto da “non-attori” con e senza disabilità e lavora nella convinzione che la valorizzazione di ogni persona, insieme all’attenzione alla qualità e ai contenuti delle opere presentate, siano una strada efficace per veicolare un reale messaggio di integrazione. È il Magnifico Teatrino Errante, che il 16 ottobre prossimo ripartirà con il proprio laboratorio, aperto a persone con e senza disabilità e che si terrà ogni giovedì (ore 18-20), presso la Casa di Quartiere Katia Bertasi di Bologna (Via Fioravanti, 18/3), per concludersi a giugno del prossimo anno, con la presentazione di una nuova produzione teatrale.
Il laboratorio proporrà come sempre elementi di improvvisazione, teatro fisico, autodrammaturgia, danza e movimento consapevole. Non è richiesta alcuna esperienza pregressa, perché ciò che conta è principalmente la voglia di mettersi in gioco, se è vero che ogni partecipante è valorizzato secondo i propri tempi e possibilità, contribuendo a costruire un gruppo dove le differenze non sono un ostacolo, ma diventano ricchezza creativa.
«Il nostro lavoro – sottolinea Valeria Nasci, coordinatrice e regista del Magnifico Teatrino Errante – nasce dalla convinzione che il teatro sia un potente strumento di incontro e di trasformazione, dove la diversità diventa risorsa, aprendo a nuove forme espressive e a un’esperienza che arricchisce tutti e tutte. Il nostro laboratorio, dunque, è rivolto a studenti, amatori del teatro e a chiunque sia curioso di scoprire un percorso fuori dagli schemi: un’occasione per crescere artisticamente e umanamente, in un contesto accogliente e stimolante». (S.B.)
Per ogni informazione (e per iscrizioni): [email protected] (il 16 e il 30 ottobre sono in programma due Open Day gratuiti).
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