L’importanza di fare rete tra tutte le realtà che offrono servizi essenziali e di qualità

«L’importanza di fare rete tra le realtà che offrono servizi essenziali e di qualità, mettendo al centro il rispetto dei diritti umani»: è quanto ha sottolineato Vincenzo Falabella, presidente della FISH e  consigliere del CNEL, in sede di presentazione del nuovo Codice Deontologico dell’Educatore Professionale, «documento che rappresenta una bussola preziosa», secondo Elrena Improta, presidente dell’Associazione Oltre lo Sguardo e della Fondazione La Casa di Mario
Roma, 2 ottobre 2025, Falabella alla presentazione del nuovo Codice Deontologico dell'Educatore Professionale
L’intervento del presidente della FISH e consigliere del CNEL Falabella, in sede di presentazione del nuovo Codice Deontologico dell’Educatore Professionale

«A nome degli Enti del Terzo Settore che rappresento e come donna impegnata, sia come genitore nella cura di mio figlio ormai adulto, sia nel supporto a tutte le persone con disabilità e fragilità sociale, voglio ringraziare per il prezioso lavoro svolto nella stesura di questo nuovo Codice, documento che rappresenta una bussola preziosa, una pietra miliare fondamentale per stabilire le regole di comportamento che ogni professionista deve rispettare, poiché le persone con fragilità e le loro famiglie hanno bisogno di professionisti capaci di non erigere muri, ma di costruire ponti di alleanza, ascolto, rispetto e affettività autentica»: lo ha affermato Elena Improta, presidente dell’Associazione Oltre lo Sguardo e della Fondazione La Casa di Mario, in sede di presentazione a Roma, in occasione della Giornata Internazionale dell’Educatore Professionale, del nuovo Codice Deontologico dell’Educatore Professionale, da parte della Commissione di Albo Nazionale degli Educatori Professionali.
Alla tavola rotonda denominata Etica e pratica quotidiana, organizzata per l’occasione, ha partecipato anche Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità) e consigliere del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro), che ha voluto sottolineare «l’importanza di fare rete tra tutte le realtà che offrono servizi essenziali e di qualità ai cittadini e alle cittadine, mettendo al centro il rispetto dei diritti umani». (S.B.)

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