Una festa per l’inclusione e il talento: è stato questo, sul palco del Teatro San Domenico di Crema (Cremona), il musical “Fragili con l’Ombrello”, proposto dall’Associazione MagicaMusica, organizzazione lombarda la cui formazione musicale è composta da giovani con disabilità, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona. E attraverso sketch di cabaret, musica, danza e arte, sono stati affrontati diversi temi sociali

Una festa per l’inclusione e il talento: è stato questo il 5 ottobre, sul palco del Teatro San Domenico di Crema (Cremona) il musical Fragili con l’Ombrello, proposto dall’Associazione MagicaMusica, organizzazione lombarda la cui formazione musicale è composta da giovani con disabilità e della quale abbiamo avuto già occasione di occuparci, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona.
Introdotto dal direttore di MagicaMusica Piero Lombardi e coordinato da Elena Gremizzi, l’incontro ha vissuto sulle testimonianze video delle persone detenute nella casa circondariale di Cremona e di alcuni ospiti della comunità terapeutica per persone tossicodipendenti e alcoliste Il Cuore di Crema. Sono stati coinvolti anche i ragazzi con disabilità di MagicaMusica, che ne frequentano i laboratori di danza e atelier e i bimbi del Teatro Simpatico di Cremona, che si sono occupati delle coreografie.
«Questo spettacolo – ha affermato Lombardi – è stato un tripudio di arti, che ci ha accomunato per ciò che ci rende simili: le nostre fragilità.
L’iniziativa, va anche ricordato, ha ottenuto il patrocinio del Comune di Crema e della Comunità Sociale Cremasca.
Sul palco, dunque, attraverso sketch di cabaret, musica, danza e arte, sono stati affrontati diversi temi sociali. Da Fatalità di Ornella Vanoni a Scarp de tenis e Ragazzo padre di Enzo Jannacci, per citare solo alcuni brani. La chiusura, che ha emozionato le quasi 300 persone presenti a teatro, è stato un inno alla meraviglia di vivere ogni attimo con La vita l’è bela di Cochi e Renato.
«La produzione che vi abbiamo proposto – ha sottolineato ancora Lombardi – credo renda chiara la nostra filosofia: nell’offrire alle persone con disabilità momenti ludici, facciamo in modo che ciascuno possa esprimersi al meglio, coltivando talento ed abilità. In un certo senso, quindi, ribaltiamo il paradigma dell’inclusione, perché chi stabilisce quale sia la normalità socialmente accettata?».
MagicaMusica, dunque, preferisce, libera da ogni condizionamento, valorizzare l’unicità di ciascuno, veicolando una propria idea di inclusione e assicurando alle persone pari dignità e occasioni di benessere.
Sono stati questi ultimi anche i temi affrontati nel corso della partecipata tavola rotonda, aperta dai saluti istituzionali dell’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Crema, Emanuela Nichetti, del consigliere regionale della Lombardia Matteo Piloni, della presidente di Comunità Sociale Cremasca Chiara Tomasetti e della presidente di MagicaMusica Vittoria Rossi; sono quindi intervenuti Giuseppe Bonavita per l’Ufficio Scolastico Territoriale, la dirigente del Liceo Anguissola di Cremona Paola Premi, la coordinatrice di MagicaMusica, Elena Gremizzi, la dirigente dell’Istituto Romani di Casalmaggiore, Daniela Romoli, la giornalista Gloria Giavaldi, il professor Ilario Grazioso, per l’Istituto Sraffa e Nadia Orlandi, referente per il collocamento mirato del Centro Provinciale per l’Impiego.
Si è trattato di una preziosa occasione di confronto tra il mondo della scuola, del lavoro e del sociale, per offrire concrete opportunità di inclusione alle persone con disabilità. Perché, quello per l’inclusione, è e resta un impegno collettivo, a partire dalla necessità di mettere la persona al centro, non come destinataria di un servizio, ma come protagonista della realtà quotidiana, nel rispetto delle proprie inclinazioni e del diritto di autodeterminarsi. (G.G. e S.B.)
Per ulteriori informazioni: [email protected].
Articoli Correlati
- L’arte elogia la follia: la malattia mentale nelle opere dei grandi artisti Spazia dal Medioevo ai giorni nostri il ricco approfondimento dedicato al rapporto tra arte e follia, curato da Stefania Delendati, che scrive tra l’altro: «In un certo senso l’arte, se…
- I referendum sul lavoro e le persone con disabilità: un approfondimento Presentiamo oggi un ampio approfondimento di informazione, dedicato alle consultazioni referendarie del prossimo mese di giugno, riguardanti il mondo del lavoro, e segnatamente le possibili conseguenze per i lavoratori e…
- Spingere per un reale cambiamento o "adagiarsi" sull'alibi del rinvio della Riforma? «A seguito della decisione di spostare al 1° gennaio 2027 l’attuazione della cosiddetta "Riforma sulla disabilità", abbiamo assistito a molteplici interventi che, seppure con alcuni distinguo, si possono dividere tra…