È diventata un modello di attivismo e competenza che ha saputo incidere profondamente sulle politiche della propria Regione e non solo. Ha promosso con costanza l’inclusione sociale e la piena attuazione dei diritti. Compie trent’anni la FISH Calabria (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie) e il 18 ottobre celebrerà l’importante anniversario con una giornata di celebrazioni a Lamezia Terme, coincidente con il proprio Congresso elettivo
«Celebriamo con grande orgoglio i trent’anni di instancabile impegno della FISH Calabria. La sede calabrese non è solo una nostra diramazione territoriale, è un modello di attivismo e competenza che ha saputo incidere profondamente sulle politiche regionali. Alla FISH Calabria, dunque, vanno i nostri migliori auguri. Il loro lavoro è un pilastro essenziale per il pieno riconoscimento della cittadinanza attiva di ogni persona con disabilità, in Calabria e in tutta l’Italia. Avanti con rinnovata forza!»: così Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), celebra quello che per la FISH Calabria è certamente un traguardo “storico”, ossia appunto trent’anni di attività sul proprio territorio, che dalla sua fondazione l’hanno vista via via affermarsi come un punto di riferimento cruciale e una voce autorevole nelle politiche regionali sulla disabilità, promuovendo con costanza l’inclusione sociale e la piena attuazione dei diritti.
Per onorare questo importante anniversario, il 18 ottobre a Lamezia Terme (Catanzaro) la Federazione calabrese ha organizzato una giornata di celebrazioni, evento che sarà l’occasione non solo per celebrare i traguardi raggiunti, ma anche per prepararsi alle sfide del presente e del futuro nel campo dei diritti e dell’inclusione.
«Festeggiare il traguardo dei trent’anni di attività con il Congresso elettivo – sottolinea la presidente della FISH Calabria Nunzia Coppedé -, che vedrà la partecipazione del presidente nazionale della FISH Falabella, è stata una scelta importante. Abbiamo voluto mettere al centro il desiderio di ritrovarsi in presenza e di rinnovare gli organi statutari che dovranno traghettare la nostra Associazione verso il futuro». «Un futuro – aggiunge Coppedé – che si concentrerà su un rinnovato e proattivo impegno: portare la prospettiva delle persone con disabilità al centro di tutti i tavoli decisionali, della programmazione strategica e dei servizi essenziali della Regione. Il tutto con l’obiettivo primario dell’adozione e dell’applicazione capillare della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità da parte di tutti gli Enti e Associazioni calabresi». (S.B.)
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