Anche quest’anno, in occasione della Giornata Nazionale dell’Afasia del 18 ottobre (XVIII edizione), la Fondazione Carlo Molo di Torino ha proposto una serie di iniziative nella propria città, allo scopo appunto di sensibilizzare e informare sulle tematiche relative a questo disturbo relativo alla parola e più generalmente alle difficoltà di comunicazione parlata e scritta, che colpisce circa un terzo di coloro che sono vittime di ictus, ischemia, emorragia e traumi cerebrali

Come ogni anno, anche in questo 2025, in occasione della Giornata Nazionale dell’Afasia del prossimo 18 ottobre, giunta alla sua diciottesima edizione, la Fondazione Carlo Molo di Torino ha proposto sin dall’inizio di questo mese una serie di iniziative nella propria città, allo scopo appunto di sensibilizzare e informare sulle tematiche relative a questo disturbo relativo alla parola e più generalmente alle difficoltà di comunicazione parlata e scritta, che colpisce circa un terzo di coloro che sono vittime di ictus, ischemia, emorragia e traumi cerebrali.
E quindi spot nei mezzi pubblici e nei cinema, incontri, eventi musicali e altro ancora, il tutto sullo sfondo dell’iniziativa L’afasia ti lascia senza parole, che giunta alla sua quarta edizione, conta ad oggi su oltre 40 città che in occasione della Giornata Nazionale, a partire dalla Mole Antonelliana di Torino, illuminano i propri monumenti simbolo di violetto, colore simbolo dell’afasia. (S.B.)
A questo link vi è l’elenco delle iniziative proposte dalla Fondazione Carlo Molo di Torino per la Giornata Nazionale dell’Afasia. Per ulteriori informazioni: [email protected].
Articoli Correlati
- L’arte elogia la follia: la malattia mentale nelle opere dei grandi artisti Spazia dal Medioevo ai giorni nostri il ricco approfondimento dedicato al rapporto tra arte e follia, curato da Stefania Delendati, che scrive tra l’altro: «In un certo senso l’arte, se…
- Se la disperazione diventa un mercato: terapie ingannevoli e autismo Continuano ad emergere casi di genitori che, sopraffatti dalla disperazione, cadono vittime di percorsi alternativi e truffe in cerca di cure e soluzioni per l’autismo. Ringraziamo dunque con particolare calore…
- Spingere per un reale cambiamento o "adagiarsi" sull'alibi del rinvio della Riforma? «A seguito della decisione di spostare al 1° gennaio 2027 l’attuazione della cosiddetta "Riforma sulla disabilità", abbiamo assistito a molteplici interventi che, seppure con alcuni distinguo, si possono dividere tra…