Intrapreso nel 2023, il progetto “CIAO – Comunicazione Inclusiva Alternativa in Ospedale” è finalizzato a migliorare la comunicazione all’interno dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, attraverso l’implementazione della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), prestando dunque particolare attenzione all’accessibilità della comunicazione e nello specifico a coloro che incontrano difficoltà nell’esprimersi o nel comprendere il linguaggio verbale

Intrapreso nel 2023, il progetto CIAO – Comunicazione Inclusiva Alternativa in Ospedale è finalizzato a migliorare la comunicazione all’interno dell’ospedale attraverso l’implementazione della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa).
Nato da una collaborazione tra la Fondazione Time2, Dear Onlus e l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, esso presta particolare attenzione all’accessibilità della comunicazione, e nello specifico a coloro che incontrano difficoltà nell’esprimersi o nel comprendere il linguaggio verbale, per rendere più semplici e chiare le interazioni tra il personale sanitario, le bambine, i bambini e le loro famiglie. Nell’àmbito dello stesso progetto sono stati prodotti molti materiali che sono gratuiti e scaricabili online.
Sono coinvolti esattamente i seguenti reparti dell’Ospedale Regina Margherita: il Pronto Soccorso e l’Osservazione Breve Intensiva, la Neuropsichiatria Infantile-Day Hospital, l’Ambulatorio di Riabilitazione Neuropsichiatrica e l’Ambulatorio Patologie Complesse.
Il materiale prodotto riguarda tre aree specifiche: lo spazio ospedaliero, l’esperienza in ospedale e la comunicazione aumentativa a casa. Sono dunque state prodotte delle guide ai reparti; delle etichette ambientali che, attraverso l’utilizzo di simboli visivi, rendono riconoscibili i diversi reparti e facilitano l’orientamento all’interno dell’ospedale; dei cartelli comportamentali per comunicare informazioni importanti e istruzioni sul comportamento ai visitatori e alle visitatrici con bisogni comunicativi complessi; il Memory Game, un gioco funzionale alla stimolazione della memoria visiva e al miglioramento delle abilità linguistiche dei/delle pazienti, attraverso l’uso di carte illustrate con simboli di CAA sul tema dell’ospedale; delle strisce attività che, sempre attraverso l’uso dei simboli, illustrano visivamente le diverse fasi di 5 procedure mediche prioritarie, individuate come tali dal personale sanitario; un portachiavi in CAA, uno strumento portatile e personalizzabile progettato per supportare l’accoglienza dei bambini e delle bambine in reparto e facilitare la comunicazione tra personale sanitario e persone con bisogni comunicativi complessi; il Kit Casa, uno strumento progettato in continuità con l’etichettatura dell’ospedale, per facilitare la comprensione dell’ambiente domestico, la consapevolezza spaziale e promuovere l’autonomia dei bambini e delle bambine; le storie sociali, strumenti di comunicazione visiva utilizzati per aiutare le persone con bisogni comunicativi complessi a comprendere meglio l’esperienza ospedaliera. (Simona Lancioni)
A questo link è disponibile un ulteriore testo di approfondimento. Per altre informazioni: Ufficio stampa Fondazione Time2 (Silvia Bellucci), [email protected].
Il presente contributo è già apparso nel sito di Informare un’h-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli di Peccioli (Pisa) e viene qui ripreso, con minimi riadattamenti al diverso contenitore, per gentile concessione.
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