Verrà inaugurata il 29 ottobre una nuova sala didattica nella Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC) di Roma, ideata dall’artista umbro Sandro Tomassini e dedicata all’esperienza sensoriale e partecipativa dell’arte

Verrà inaugurata nel pomeriggio del 29 ottobre (ore 17) una nuova sala didattica nella Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC) di Roma, ideata dall’artista umbro Sandro Tomassini e dedicata all’esperienza sensoriale e partecipativa dell’arte.
«Curato da Giovanna Coltelli, il progetto – spiegano dalla GNAMC – nasce dalla riflessione dell’artista sull’arte come linguaggio inclusivo e spazio di accessibilità per tutti i pubblici, in particolare per i più giovani. Le opere cinetiche e interattive di Tomassini, realizzate con la collaborazione tecnica di Tomassini Arredamenti, invitano infatti i visitatori ad esplorare l’arte con tutti i sensi: si possono toccare, muovere, trasformare. In questa dimensione partecipativa, dunque, ogni gesto diventa parte del processo creativo, dando vita a un dialogo diretto tra persone, spazio e opera».
«Le mie opere – afferma lo stesso Tomassini – danno la possibilità di interagire con esse, trasformandole e ricreandole. Da un’opera ne può nascere un’altra, frutto dell’esperienza individuale. È questo il senso profondo del mio lavoro: l’arte che genera altra arte attraverso il contatto umano».
La nuova sala che verrà inaugurata il 29 ottobre alla presenza di Tomassini, insieme a Renata Cristina Mazzantini e Giovanna Coltelli, rispettivamente direttrice e storica drell’arte della GNAMC, rappresenta un passo importante nel percorso di tale struttura verso un museo sempre più aperto e accessibile, consentendo di unire la ricerca artistica e la sensibilità sociale, attraverso un’esperienza tattile e dinamica, ciò che permetterà di offrire ai bambini/bambine e ai visitatori/visitatrici di ogni età l’occasione di scoprire l’arte come un’esperienza viva, condivisa e inclusiva. (S.B.)
Per ulteriori informazioni e approfondimenti: [email protected] (Antonella Fiori).
Articoli Correlati
- L’arte elogia la follia: la malattia mentale nelle opere dei grandi artisti Spazia dal Medioevo ai giorni nostri il ricco approfondimento dedicato al rapporto tra arte e follia, curato da Stefania Delendati, che scrive tra l’altro: «In un certo senso l’arte, se…
- La visione “incapacitante” nell’applicazione dell’amministrazione di sostegno Perché la norma che ha introdotto in Italia l'amministrazione di sostegno, pensata per favorire l’emancipazione e l’autodeterminazione delle persone in situazioni di fragilità, si è trasformata in molti casi in…
- I referendum sul lavoro e le persone con disabilità: un approfondimento Presentiamo oggi un ampio approfondimento di informazione, dedicato alle consultazioni referendarie del prossimo mese di giugno, riguardanti il mondo del lavoro, e segnatamente le possibili conseguenze per i lavoratori e…