Assistenza per l’autonomia e la comunicazione anche per alunni e alunne con malattie rare

Approvato all’unanimità da tutti i gruppi parlamentari, in Commissione Cultura e Affari Sociali del Senato, un emendamento presentato dal senatore Mazzella al Decreto Legislativo 66/17, volto a estendere le competenze dell’assistente per l’autonomia e la comunicazione anche agli alunni e alunne con malattie rare

Bimbo con malattia rara e la madreCome informa l’OMaR (Osservatorio Malattie Rare), è stato approvato all’unanimità da tutti i gruppi parlamentari, in Commissione Cultura e Affari Sociali del Senato, un emendamento presentato dal senatore Orfeo Mazzella al Decreto Legislativo 66/17 sull’inclusione scolastica, volto a estendere le competenze dell’assistente per l’autonomia e la comunicazione anche agli alunni e alunne con malattie rare.
«Il mio testo – ha commentato Mazzella – riconosce all’assistente un ruolo fondamentale nel garantire il diritto all’educazione e alla formazione anche alle persone con malattie rare, che in Italia sono circa 2 milioni e a livello scolastico, parliamo dell’80% dei bambini e bambine con disabilità».
Già prevista, com’è ben noto, per il sostegno educativo degli studenti e studentesse con disabilità, la figura dell’assistente per l’autonomia e la comunicazione potrà dunque contribuire anche a valorizzare le specificità e i bisogni di chi convive con una patologia rara, offrendo un supporto personalizzato nei percorsi di apprendimento. (S.B.)

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