Rappresentata dal proprio segretario generale Pigoni, la Fondazione Time2 di Torino ha partecipato a Vienna al meeting dell’Agenzia dell’Unione Europea per i Diritti Fondamentali (FRA), dedicato alla violenza nei confronti delle persone con disabilità negli istituti. Durante l’incontro sono state delineate possibili azioni di prevenzione, protezione e risposta alla violenza, sottolineando l’importanza della partecipazione diretta delle persone con disabilità nei processi decisionali che le riguardano
Rappresentata dal proprio segretario generale Samuele Pigoni, la Fondazione Time2 di Torino ha partecipato a Vienna, presso l’Agenzia dell’Unione Europea per i Diritti Fondamentali (FRA), al Meeting dell’Agenzia stessa dedicato alla violenza nei confronti delle persone con disabilità negli istituti cui erano presenti 30 esperti provenienti da 25 Paesi europei, in occasione della presentazione del nuovo rapporto del FRA sullo stesso tema del meeting.
«Durante il confronto – riferiscono da Time2 – sono state delineate raccomandazioni politiche e azioni concrete di prevenzione, protezione e risposta alla violenza, sottolineando l’importanza di rafforzare la partecipazione diretta delle persone con disabilità nei processi decisionali che le riguardano».
«È stato un onore portare la voce e l’esperienza della Fondazione Time2 in un contesto europeo di così alto profilo – commenta Samuele Pigoni –. Il lavoro di self advocacy [autotutela], grazie al quale le persone con disabilità rappresentano se stesse e partecipano attivamente alla vita pubblica, è stato riconosciuto come uno strumento fondamentale per prevenire ogni forma di abuso o segregazione. È in questa direzione che operiamo ogni giorno, promuovendo l’autodeterminazione come diritto, come leva di libertà e di autoprotezione».
Pigoni ha evidenziato anche come l’Italia stia facendo passi avanti significativi grazie al recente percorso di riforma, conseguente alla Legge Delega 227/21 in materia di disabilità, che pone al centro il progetto di vita personalizzato e partecipato e ha istituito la figura del Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, «un passo in linea – ha sottolineato il rappresentante di Time 2 – con le raccomandazioni del FRA e con l’obiettivo di un’Europa più giusta e inclusiva». (S.B.)
Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Fondazione Time2 (Silvia Bellucci), [email protected].
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