Si potranno inviare fino al 10 novembre le candidature al dodicesimo Premio OMaR per la comunicazione sulle malattie e i tumori rari, partecipando alle tre categorie previste (“Premio Giornalistico” per contenuti stampa, web, audio e video e “Premi per la Migliore Campagna di Comunicazione”, riservati a professionisti e non professionisti). La cerimonia conclusiva si terrà a Roma nel febbraio del prossimo anno, in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2026
Ci sono ancora un po’ di giorni – ed esattamente fino al 10 novembre, tramite il form online dedicato – per inviare le candidature al dodicesimo Premio OMaR per la comunicazione sulle malattie e i tumori rari, che oltre a riconoscere l’eccellenza nella comunicazione in questo àmbito, rappresenta ormai da anni un’importante occasione di confronto tra giornalisti, comunicatori, ricercatori, società scientifiche, associazioni di pazienti, aziende e istituzioni.
Il regolamento del concorso, va ricordato, prevede tre categorie per concorrere, tutte rivolte a valorizzare chi si sia distinto per un’informazione corretta e una comunicazione capace di sensibilizzare il pubblico sul tema delle patologie e dei tumori rari. Si tratta del Premio Giornalistico, per contenuti stampa, web, audio e video, e dei due Premi per la Migliore Campagna di Comunicazione, riservati rispettivamente a professionisti e non professionisti.
I lavori ammessi alla selezione devono essere stati pubblicati tra il 1° marzo 2024 e il 28 febbraio 2025 e ai vincitori di ciascuna categoria sarà assegnato un corrispettivo del valore di 2.500 euro.
La cerimonia di premiazione si terrà a Roma nel mese di febbraio del prossimo anno, in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2026, alla presenza degli organizzatori, dei partner, dei giurati, e dei rappresentanti delle istituzioni, del mondo clinico, dei media e delle associazioni di pazienti.
A collaborare con l’OMaR (Osservatorio Malattie Rare) nell’organizzazione dell’iniziativa sono il CnAMC (Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici e Rari di Cittadinanzattiva), la Fondazione Telethon, Orphanet Italia e la SIMeN (Società Italiana di Medicina Narrativa) e tra i partner vi sono Ability Channel, la FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) e il Festival Cinematografico Uno Sguardo Raro. (S.B.)
Per ulteriori informazioni: [email protected].
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