Tra gli eventi che fanno capo a Virtus, organizzazione globale che promuove sport d’élite per atleti e atlete con disabilità intellettive e relazionali, vi sono anche i Campionati Mondiali di Atletica la cui edizione di quest’anno si è tenuta a Brisbane in Australia. E in tale manifestazione la Nazionale Italiana FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) ha conquistato il primo posto nel medagliere e stabilito numerosi record del mondo
Tra gli eventi che fanno capo a Virtus, organizzazione globale che promuove sport d’élite per atleti e atlete con disabilità intellettive e relazionali, vi sono anche i Campionati Mondiali di Atletica la cui edizione di quest’anno (Virtus World Athletics Championships 2025) si è tenuta nell’ottobre scorso a Brisbane in Australia. E in tale manifestazione, cui hanno partecipato oltre 300 atleti provenienti da più di 30 Paesi, la Nazionale Italiana FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) ha davvero fatto la parte del leone, conquistando il primo posto nel medagliere, con 41 medaglie complessive (20 ori, 11 argenti e 10 bronzi) e 8 record del mondo.
«Questi Campionati Mondiali – commenta un entusiasta Francesco Ambrosio, presidente della FISDIR – ci consegnano un risultato straordinario, che va ben oltre le medaglie. L’Italia FISDIR ha dimostrato infatti di essere una realtà solida, capace di confrontarsi ai massimi livelli internazionali e di portare avanti con orgoglio la nostra idea di sport paralimpico. Siamo orgogliosi dei nostri atleti, dello staff e dei tecnici che con professionalità e passione hanno contribuito a costruire questo successo. Tornare a casa da Brisbane con il primo posto nel medagliere mondiale e numerosi record del mondo è una soddisfazione enorme, ma la nostra più grande vittoria resta quella di avere mostrato al mondo la forza, la determinazione e i valori del nostro movimento».
«Siamo estremamente soddisfatti dell’andamento della squadra in questi Campionati Mondiali Virtus a Brisbane – dichiara da parte sua Pietro Camporeale, referente tecnico nazionale per l’atletica leggere -. La settimana di gare è stata semplicemente straordinaria: una vera e propria pioggia di medaglie ha premiato il duro lavoro e la dedizione dei nostri atleti, che hanno saputo esprimere al meglio il loro talento in campo internazionale. I record del mondo stabiliti rappresentano poi un traguardo storico e il segnale concreto della crescita costante e dell’eccellenza raggiunta dal nostro movimento. Si tratta di risultati che non sono arrivati per caso, ma sono il frutto di mesi di preparazione, dell’impegno di uno staff tecnico di altissimo livello e del sostegno delle famiglie e delle società. Continuiamo con entusiasmo, determinati a onorare ogni gara con lo stesso spirito e la stessa passione». (S.B.)
Ringraziamo Renata Trevisan per la collaborazione.
Per ulteriori informazioni: [email protected].
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