Patente delle persone con disabilità: sburocratizzare e ridurre i costi

«Rendere l’iter di rinnovo della patente di guida più snello e meno costoso è un passo essenziale per garantire la piena inclusione e l’autonomia di molte persone con disabilità nella società»: lo sottolineano dalla Federazione FISH, ricordando come, per queste persone, l’iter di rinnovo si trasformi troppo spesso in un vero e proprio labirinto burocratico

Persona con disabilità alla guida«La patente di guida non è solo un documento, ma per numerose persone con disabilità è la chiave d’accesso fondamentale al diritto al lavoro e alla vita indipendente. Eppure, per queste persone, l’iter di rinnovo si trasforma troppo spesso in un vero e proprio labirinto burocratico»: lo ha sottolineato Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), durante la conferenza stampa di presentazione del VII Congresso Nazionale della SIMCE, in programma nei prossimi giorni a Roma.

Da tempo in prima linea anche su questo tema, la FISH è attivamente impegnata su due obiettivi ritenuti cruciali, vale a dire la sburocratizzazione, «per far sì – come viene sottolineato dalla Federazione – che venga drasticamente semplificato drasticamente il processo di acquisizione e rinnovo della patente per le persone con disabilità». E anche la riduzione dei costi, rendendo cioè «meno oneroso l’accesso a questo diritto fondamentale meno oneroso».
«Rendere l’iter di rinnovo più snello e meno costoso – aggiunge il Presidente della FISH – è un passo essenziale per garantire la piena inclusione e l’autonomia delle persone con disabilità nella società. Continueremo dunque a batterci per far sì che la mobilità diventi un diritto realmente accessibile a tutti e tutte». (S.B.)

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