Le persone con disabilità tra libertà e protezione

Il recente seminario di Milano “Tra libertà e protezione”, del quale sono disponibili tutti i materiali prodotti, si è focalizzato su una questione sempre più urgente: da un lato le norme italiane attualmente in vigore si preoccupano di garantire la migliore tutela possibile alle persone ritenute non in grado di gestire in autonomia la propria esistenza, dall’altro, la Convenzione ONU insiste sul diritto ai sostegni necessari per esercitare la propria capacità giuridica. Visioni inconciliabili o è possibile una sintesi?
Disegno di peersona a un bivio
“Tra libertà e protezione”

Segnalato a suo tempo anche su queste pagine, si è svolto il 30 ottobre scorso il seminario denominato Tra libertà e protezione, promosso dalla LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità, componente lombarda della FISH-Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca e la stessa FISH.
L’incontro ha preso il via da una questione sempre più urgente. Da un lato, cioè, le norme italiane attualmente in vigore si preoccupano di garantire la migliore tutela possibile alle persone ritenute non in grado di gestire in autonomia la propria esistenza. Dall’altro, la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità insiste sul diritto a ricevere il sostegno necessario per esercitare la propria capacità giuridica. Si tratta di visioni inconciliabili o è possibile arrivare ad una sintesi?
Durante il seminario i diversi relatori hanno provato a dare una risposta e a offrire spunti di riflessione su questo complesso e delicato argomento, ciascuno dal proprio specifico punto di vista.

I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali di Andrea Mangiatordi dell’Università di Milano-Bicocca e di Vincenzo Falabella, presidente della FISH, seguiti dall’intervento di Massimiliano Verga e Alessia Lovece (Università di Milano-Bicocca), incentrato sul Commento Generale n. 1 alla Convenzione ONU, prodotto dal Comitato ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Un prezioso contributo sul tema è arrivato da Emer Begley della Federazione Irlandese sulla Disabilità, che ha presentato il contenuto dell’innovativa legge irlandese sull’assistenza alle decisioni (le slide presentate durante l’incontro sono disponibili a questo link).
A seguire la tavola rotonda, con i contributi di Paolo Cendon (Associazione Diritti in Movimento), Ciro Tarantino (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), Manuela Marastoni (giudice onorario del Tribunale di Busto Arsizio), Maria Giulia Bernardini (Università di Ferrara) ed Enrico Mantegazza (LEDHA).
A chiudere il seminario sono stati Alessandro Manfredi (presidente della LEDHA) e Matteo Schianchi (Università di Milano-Bicocca).

Il video integrale dell’incontro è disponibile sul canale YouTube della LEDHA. Aprendo la descrizione di esso è possibile selezionare i contenuti e visionare singolarmente gli interventi dei singoli relatori. (I.S.)

Per ulteriori informazioni: [email protected].
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