Il percorso verso l’accessibilità del Museo Lugi Bailo di Treviso

«Questo progetto mostra come la tecnologia possa diventare un ponte tra persone e cultura, ampliando l’accessibilità e offrendo nuove possibilità di lettura del patrimonio artistico»: lo dicono dall’Associazione Informatici Senza Frontiere, che ha collaborato a un nuovo ecosistema digitale voluto dal Museo Luigi Bailo di Treviso, iniziativa che verrà presentata nella Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre

Museo Bailo di Treviso, 3 dicembre 2025Rendere la propria struttura più aperta e accogliente è il percorso intrapreso dal Museo Luigi Bailo di Treviso, e a questo ha recentemente contribuito anche l’Associazione Informatici Senza Frontiere, che in collaborazione con l’azienda Geisoft, ha sviluppato un nuovo ecosistema digitale che accompagna i visitatori dentro e fuori le sale, un insieme di strumenti pensati per avvicinare il pubblico alle opere e facilitare un’esperienza più ricca e accessibile: dal sito dedicato alla consultazione dei contenuti, alle web app, fino alle applicazioni mobile per App Store e Google Play, tutti elementi progettati per rendere la visita al Bailo più fluida, inclusiva e personalizzata.
Il 3 dicembre, in corrispondenza con la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, il Museo trevigiano inaugurerà queste nuove iniziative con una giornata a ingresso gratuito aperta alla cittadinanza.
«Si tratta di un progetto – sottolineano da Informatici Senza Frontiere – che mostra come la tecnologia possa diventare un ponte tra persone e cultura, ampliando l’accessibilità e offrendo nuove possibilità di lettura del patrimonio artistico». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: [email protected].
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