«Questo progetto mostra come la tecnologia possa diventare un ponte tra persone e cultura, ampliando l’accessibilità e offrendo nuove possibilità di lettura del patrimonio artistico»: lo dicono dall’Associazione Informatici Senza Frontiere, che ha collaborato a un nuovo ecosistema digitale voluto dal Museo Luigi Bailo di Treviso, iniziativa che verrà presentata nella Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre
Rendere la propria struttura più aperta e accogliente è il percorso intrapreso dal Museo Luigi Bailo di Treviso, e a questo ha recentemente contribuito anche l’Associazione Informatici Senza Frontiere, che in collaborazione con l’azienda Geisoft, ha sviluppato un nuovo ecosistema digitale che accompagna i visitatori dentro e fuori le sale, un insieme di strumenti pensati per avvicinare il pubblico alle opere e facilitare un’esperienza più ricca e accessibile: dal sito dedicato alla consultazione dei contenuti, alle web app, fino alle applicazioni mobile per App Store e Google Play, tutti elementi progettati per rendere la visita al Bailo più fluida, inclusiva e personalizzata.
Il 3 dicembre, in corrispondenza con la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, il Museo trevigiano inaugurerà queste nuove iniziative con una giornata a ingresso gratuito aperta alla cittadinanza.
«Si tratta di un progetto – sottolineano da Informatici Senza Frontiere – che mostra come la tecnologia possa diventare un ponte tra persone e cultura, ampliando l’accessibilità e offrendo nuove possibilità di lettura del patrimonio artistico». (S.B.)
Per ulteriori informazioni: [email protected].
Articoli Correlati
- L’arte elogia la follia: la malattia mentale nelle opere dei grandi artisti Spazia dal Medioevo ai giorni nostri il ricco approfondimento dedicato al rapporto tra arte e follia, curato da Stefania Delendati, che scrive tra l’altro: «In un certo senso l’arte, se…
- Se la disperazione diventa un mercato: terapie ingannevoli e autismo Continuano ad emergere casi di genitori che, sopraffatti dalla disperazione, cadono vittime di percorsi alternativi e truffe in cerca di cure e soluzioni per l’autismo. Ringraziamo dunque con particolare calore…
- Spingere per un reale cambiamento o "adagiarsi" sull'alibi del rinvio della Riforma? «A seguito della decisione di spostare al 1° gennaio 2027 l’attuazione della cosiddetta "Riforma sulla disabilità", abbiamo assistito a molteplici interventi che, seppure con alcuni distinguo, si possono dividere tra…