Non un mero incontro celebrativo, ma un incontro funzionale a mettere a fuoco il fatto che c’è ancora una larga parte dell’umanità – le persone con disabilità – che troppo spesso non si vede riconosciuto appieno il proprio ruolo: sarà questo il convegno “La persona con disabilità protagonista della propria vita tra prospettive normative e nuove tecnologie”, promosso per il 2 dicembre dall’Università Roma Tre, alla vigilia della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità
In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, i Dipartimenti di Giurisprudenza e di Scienze della Formazione e IDEAS -Research Center dell’Università Roma Tre hanno promosso per la mattinata di domani, 2 dicembre, presso l’Aula Magna del Rettorato della stessa Università Roma Tre (ore 10-12), il convegno La persona con disabilità protagonista della propria vita tra prospettive normative e nuove tecnologie.
«La celebrazione non vuole essere meramente rituale – spiega Federico Girelli, docente di Diritto Costituzionale all’Università Niccolò Cusano di Roma e presidente del Comitato Siblings – Sorelle e fratelli di persone con disabilità, che sarà tra i relatori del convegno -, ma funzionale a mettere a fuoco il fatto che c’è ancora una larga parte dell’umanità che troppo spesso non si vede riconosciuto appieno il proprio ruolo: iniziative come questa servono proprio ad incidere sul contesto socio-culturale, con cui le persone con disabilità e le loro famiglie si trovano a confrontarsi quotidianamente. Se infatti ancora oggi fatica ad esaurirsi l’approccio culturale per cui da una parte ci sono i cosiddetti “normali” e dall’altra i “disabili”, occorre altresì rendersi conto che su questo nostro piccolo terzo pianeta esiste un unico genere umano, fatto di persone, ognuna con le sue peculiarità, ognuna con la sua dignità: il punto vero è che la disabilità è una delle tante manifestazioni della persona umana, collocata al centro del programma costituzionale repubblicano».
I lavori del convegno si apriranno con i saluti istituzionali del Rettore Magnifico dell’Ateneo ospitante, Massimiliano Fiorucci, della direttrice del Dipartimento di Scienze della Formazione, Paola Perucchini, del direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Antonio Carratta, della delegata del Rettore alla Disabilità, Barbara De Angelis e di Fabio Bocci della SIPeS (Società Italiana di Pedagogia Speciale).
Ad entrare nel vivo dell’incontro di studio sarà proprio Fabio Bocci, che proporrà la prima relazione intitolata I processi inclusivi a un bivio, tra negazioni, nuove istituzionalizzazioni e opportunità trasformative; seguirà quella di Carlo Colapietro del Dipartimento di Giurisprudenza, che illustrerà Il riordino delle fonti in materia di disabilità. Prenderà quindi la parola Elena Vivaldi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, esperta nazionale per l’Italia nel network EDE (European Disability Expertise) finanziato dalla Commissione Europea; i lavori si chiuderanno con la relazione del già menzionato Federico Girelli, sul tema Intelligenza artificiale e disabilità.
«I relatori – sottolinea ancora Girelli – si confronteranno in particolare sugli scenari aperti dalla recente adozione dei Decreti di Attuazione della Legge Delega 227/21 in materia di disabilità e dall’entrata in vigore della Legge 132/25 (Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale). Si cercherà, tra l’altro, di verificare se le novità normative effettivamente agevoleranno i processi utili a rendere le persone con disabilità davvero protagoniste della propria vita, in linea con il canone ispiratore della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ratificata e resa esecutiva in Italia dalla Legge 18/09, espresso nell’adagio Nothing about Us, without Us (“Niente su di Noi, senza di Noi”), che sancisce la doverosità del coinvolgimento dei diretti interessati nelle scelte che li riguardano e che vede una sua significativa declinazione nel paradigma dell’“autonomia protetta”, approfondito e valorizzato nel bel libro di Giuditta Matucci, Persona, formazione, libertà. L’autorealizzazione della persona con disabilità fra istruzione e “legal capacity”».
Da ricordare infine che il convegno è inserito fra gli Appuntamenti dell’AIC (Associazione Italiana dei Costituzionalisti). (S.B.)
Per ulteriori informazioni: [email protected].
Articoli Correlati
- Come partecipare alla valutazione e alla progettazione previste dalla "riforma della disabilità" Come le persone con disabilità e le loro famiglie dovrebbero affrontare il coinvolgimento nella valutazione sulla base della quale sono definite le persone con disabilità stesse e quindi successivamente elaborati…
- L’arte elogia la follia: la malattia mentale nelle opere dei grandi artisti Spazia dal Medioevo ai giorni nostri il ricco approfondimento dedicato al rapporto tra arte e follia, curato da Stefania Delendati, che scrive tra l’altro: «In un certo senso l’arte, se…
- Le persone con disabilità durante le guerre L’estrema violazione dei diritti umani che evidenzia ogni guerra si accompagna alla produzione di condizioni di disabilità in un quarto della popolazione ferita. Le cronache delle guerre, però, non si…