Microfono aperto per la nuova edizione delle “Parole DISobbedienti”

«Un microfono aperto, accessibile e intersezionale, con il solo requisito di voler condividere pensieri, vissuti e riflessioni sulle forme – manifeste o latenti – con cui abilismo e discriminazioni attraversano le nostre vite»: così lo Sportello Informadisabilità della Città di Torino e l’Associazione Volonwrite presentano la seconda edizione del format di attivismo “Parole DISobbedienti”, promosso per il 3 dicembre, in collaborazione con vari altri enti e organizzazioni

"Parole DISobbedienti", Torino, 3 dicembre 2025In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre, lo Sportello Informadisabilità della Città di Torino e l’Associazione Volonwrite, in collaborazione con il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, oltreché con la partecipazione del Disability Pride Torino, del Disability Film Festival, della Fondazione Time2, del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino e dell’Università di Genova, presenteranno la seconda edizione di Parole DISobbedienti, format di attivismo nato lo scorso anno per creare uno spazio di parola condivisa dedicato alle pratiche quotidiane di resistenza all’abilismo. L’appuntamento è per il secondo pomeriggio del 3 dicembre (ore 18.30), presso lo Spazio Polifunzionale Comala del capoluogo piemontese (Corso Francesco Ferrucci, 65/a).
«Anche quest’anno – spiegano i promotori -, Parole DISobbedienti si articolerà come un microfono aperto, accessibile e intersezionale: chiunque, infatti, potrà intervenire alla discussione senza interruzioni per un tempo di circa tre minuti, utilizzando un linguaggio semplice e partendo dalla propria esperienza personale. Nessun requisito è richiesto, se non la volontà di condividere pensieri, vissuti e riflessioni sulle forme – manifeste o latenti – con cui abilismo e discriminazioni attraversano le nostre vite».

L’“innesco” di partenza di questa seconda edizione sarà dato dalle riflessioni contenute all’interno di Sulla disabilitazione. Introduzione ai Disability Studies (UTET, 2025), libro curato da Enrico Valtellina e dedicato alla decostruzione critica del concetto di disabilità. Gli autori e le autrici presenti – Elisa Costantino, Simona De Simoni, Luigi Gariglio, Alessandro Monchietto, Samuele Pigoni, Alice Scavarda, Francesco Striano e il già citato Enrico Valtellina – condivideranno prospettive teoriche e punti di vista capaci di aprire e facilitare il dialogo.
«Questo volume – sottolineano da Volonwrite – affronta il tema della non conformità, preferendolo alla parola disabilità: un termine, quest’ultimo, troppo radicato all’interno di logiche mediche e amministrative che tendono a ridurre la persona alla sua condizione: la non conformità, al contrario, mette al centro la relazione tra individuo e contesto, rifiutando la dicotomia abilista abile/disabile e interrogando i meccanismi con cui la società costruisce – e impone – categorie e ruoli. A partire quindi da tale prospettiva, Sulla disabilitazione propone una lettura critica che ribalta la narrazione: non è la persona a essere disabile, ma è la società a disabilitarla».

Ancora una volta, naturalmente, l’accessibilità dell’evento sarà centrale: gli spazi di Comala scelti per la seconda edizione di Parole DISobbiedenti, infatti, sono privi di barriere architettoniche per permettere l’accesso a tutte le persone con disabilità motoria. Sarà inoltre garantito il servizio di trascrizione simultanea per garantire la fruizione dei contenuti alle persone sorde e saranno a disposizione del pubblico delle cuffie antirumore. (S.B.)

L’ingresso a Parole DISobbedienti sarà libero, ma con prenotazione consigliata tramite questo link. Per ulteriori informazioni: [email protected] (Marco Berton).
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