Una tavola rotonda che unirà arte, sport e socialità per valorizzare le differenze e promuovere l’inclusione: sarà questo, il 5 dicembre all’Istituto Comprensivo 9° Cuoco-Schipa di Napoli, l’incontro denominato “Oltre la diagnosi: accoglienza, socialità e buone pratiche”
Nel pomeriggio del 5 dicembre (ore 15.30), l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo 9° Cuoco-Schipa di Napoli ospiterà la tavola rotonda denominata Oltre la diagnosi: accoglienza, socialità e buone pratiche, promossa dall’Istituto ospitante con il patrocinio del Comune di Napoli e in collaborazione con l’Associazione Attivamente ETS, nata sul territorio partenopeo quattro anni fa, con una vocazione ben precisa: valorizzare le diversità e contribuire all’abbattimento delle barriere, non solo fisiche, ma anche culturali, sociali e comunicative.
All’incontro parteciperanno associazioni, professionisti e realtà del territorio che ogni giorno promuovono l’inclusione attraverso lo sport, l’arte, la musica, la fotografia, la musicoterapia, il trekking e il sostegno alla genitorialità. Tra i presenti: l’UICI di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), le Associazioni Le Muse per l’Oro, Autismo in Movimento, Oltre il Muro, la squadra Napoli Baskin/Oratorio Karol e la squadra campione d’Italia di sitting volley.
L’evento sarà arricchito dai disegni dei ragazzi di Autismo in Movimento, dalle opere di Lollo Abstract Art, artista autistico che ha trasformato la pittura nel suo progetto di vita, e dai pannelli del laboratorio collettivo di Caroline Peyron, C’è qualcuno lì dentro, che da oltre dieci anni permette a giovani neurodivergenti di esprimere pensieri ed emozioni attraverso l’arte.
Non solo una tavola rotonda, dunque, ma un’occasione per ribadire il ruolo della scuola come primo luogo di incontro con le differenze, dove bambini/bambine e famiglie imparano a riconoscerle, comprenderle e valorizzarle.
Ad aprire i lavori interverranno la dirigente scolastica Mariaroberta Gregorini, l’assessora alle Attività Scolastiche ed Educative del 2° Municipio di Napoli Concetta De Iuliis, i rappresentanti dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli e il Garante delle Persone con Disabilità, Maurizio Bertolotto.
Oltre la diagnosi, quindi, sarà un invito a guardare oltre etichette e limiti, a costruire una società più giusta, dove la diversità non solo si accoglie, ma si valorizza.
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