Comunicare una diagnosi, ovvero Dove inizia la cura

La comunicazione della diagnosi come processo, che può trasformare un “atto sanitario” e una “risposta medica” in un percorso educativo, sociale e progettuale: sarà questo il tema centrale del convegno “Dove inizia la cura. Comunicare una diagnosi di disabilità: dialogo interdisciplinare tra educazione e medicina”, in programma per il 13 dicembre a Milano, promosso dall’Università Milano-Bicocca, in collaborazione con l’Associazione Parent Project

Disegno sulla comunicazione della diagnosi«Quello nel quale si riceve la diagnosi che comporterà una disabilità rappresenta un momento carico di emozioni, incertezze e aspettative, che può influenzare in profondità i percorsi di cura e di vita. Con questo incontro si vuole porre l’accento sulla comunicazione della diagnosi come processo, che può trasformare un “atto sanitario” e una “risposta medica” in un percorso educativo, sociale e progettuale, accompagnando l’intero arco di vita della persona, un processo che coinvolge non solo la persona direttamente interessata, ma anche tutti i membri della famiglia, incluse/i sorelle e fratelli»: viene presentato così il convegno denominato Dove inizia la cura. Comunicare una diagnosi di disabilità: dialogo interdisciplinare tra educazione e medicina, promosso per il 13 dicembre a Milano dal Corso di Specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità (X ciclo), del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università Milano-Bicocca, in stretta collaborazione con l’Associazione Parent Project.

L’evento si propone dunque come uno spazio di confronto e riflessione condivisa tra professionisti, ricercatori, associazioni, persone con disabilità e familiari, «per costruire nuove alleanze – come viene sottolineato – e una cultura della cura sempre più co-costruita e multidisciplinare». (S.B.)

A questo link è disponibile un approfondimento sull’incontro, insieme al programma completo. Per altre informazioni: Elena Poletti ([email protected]).
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