Diamo spazio al discorso del sindaco di Milano Giuseppe Sala, letto in occasione della dedica di un giardino pubblico, nel capoluogo lombardo, a Franco Bomprezzi, giornalista e attivista per i diritti delle persone con disabilità, che fu l’indimenticabile direttore responsabile del nostro giornale Superando dagli inizi nel 2004, fino al 2014

Come abbiamo già ampiamente segnalato sulle nostre pagine (sia a questo che a questo link) il 18 dicembre scorso, in occasione dell’undicesimo anniversario dalla sua scomparsa, Milano ha voluto rendere omaggio a Franco Bomprezzi, giornalista e attivista per i diritti delle persone con disabilità, che fu l’indimenticabile direttore responsabile del nostro giornale Superando dagli inizi nel 2004, fino al 2014, dedicandogli un giardino pubblico nel quartiere Bicocca.
Alla cerimonia di intitolazione hanno preso parte Tommaso Sacchi e Lamberto Bertolè, assessore del Comune di Milano rispettivamente alla Cultura e al Welfare e Salute, e Anita Pirovano, presidente del Municipio 9 del capoluogo lombardo, insieme a rappresentanti delle Associazioni e del Terzo Settore.
Ben volentieri, grazie alla collaborazione della Federazione lombarda LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), diamo spazio qui di seguito al discorso del sindaco di Milano Giuseppe Sala, letto per l’occasione dall’assessore Sacchi.
Care e cari concittadini, oggi intitoliamo questi giardini della nostra città a Franco Bomprezzi: si tratta di un piccolo, ma convinto omaggio a un uomo che ci ha accompagnati per anni con le sue parole e con la sua carica di umanità.
Franco non era nato a Milano, ma a Milano ha trovato una seconda casa e soprattutto ha trovato un ambiente solidale, pronto a raccogliere e rilanciare il suo messaggio di impegno civile. L’Ambrogino d’Oro che la città gli ha concesso nel 2005 e l’iscrizione al Famedio sono segni tangibili dell’affetto della Città nei suoi confronti.
Il suo lavoro di giornalista è stato prezioso e insostituibile. Il suo è stato un giornalismo militante ed edificante, capace di portare sotto i riflettori aspetti positivi e virtuosi della nostra società. Tutti noi ricordiamo la sua voce autorevole, che si è espressa nelle tante testate con cui ha collaborato, e ricordiamo il suo volto grazie alla sua partecipazione – sempre garbata e competente – a programmi di informazione e divulgazione.
Il suo impegno instancabile a favore dei diritti delle persone con disabilità, il suo coraggio e la sua perseveranza nel sostenere la causa dell’uguaglianza, ne fanno un vero modello non solo per tanti giornalisti, ma per ogni cittadina e cittadino del nostro Paese.
Nell’anniversario della sua scomparsa diciamo grazie a Franco, per averci lasciato un’eredità fatta di impegno civico e di professionalità che ha contribuito a rendere migliore e più umana la nostra Città.
*Sindaco di Milano.
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