Supporto psicologico, “aperitivi con l’esperto” (momenti informali di incontro e dialogo tra giovani e rappresentanti di Istituzioni, imprese e Terzo Settore), sensibilizzazione nelle scuole: sono i tre àmbiti sui quali si articolerà il progetto nazionale “I giovani oltre la SM”, promosso e sostenuto dalla Fondazione Conad e realizzato dall’Associazione AISM, con particolare attenzione riservata a uno dei momenti più delicati della vita di giovani con la sclerosi multipla, quello della diagnosi

Ogni tre ore, in Italia, una persona riceve una diagnosi di sclerosi multipla e nella maggior parte dei casi si tratta di una persona giovane: è nato da questa evidenza il progetto nazionale I giovani oltre la SM, promosso e sostenuto dalla Fondazione Conad e realizzato dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), per offrire supporto psicologico, spazi di confronto e strumenti concreti ai giovani che convivono con la malattia, in uno dei momenti più delicati della loro vita, che è quello della diagnosi.
L’iniziativa è stata lanciata nei giorni scorsi a Brescia, presso la sede della Sezione locale dell’AISM, con il primo di una serie di appuntamenti di presentazione che nei prossimi mesi toccheranno diverse città, il tutto dando avvio a un percorso che metterà al centro i bisogni, le domande e le esperienze dei giovani con sclerosi multipla, coinvolgendo al tempo stesso istituzioni e comunità locali.
«Rivolto ai giovani sotto i 40 anni – spiegano dall’AISM – I giovani oltre la SM punta a rafforzare una rete di sostegno di prossimità, offrendo supporto psicologico qualificato e occasioni di confronto tra pari, fondamentali per affrontare l’impatto emotivo della diagnosi e le sfide della vita quotidiana. Il progetto si articolerà in tre àmbiti principali: il supporto psicologico, gli “aperitivi con l’esperto” – momenti informali di incontro e dialogo tra giovani e rappresentanti di Istituzioni, imprese e Terzo Settore – e le attività di sensibilizzazione nelle scuole, per promuovere una cultura dell’inclusione fin dalle nuove generazioni. Particolare attenzione verrà riservata al momento della diagnosi, grazie alla diffusione del Kit AISM per le persone neo-diagnosticate, pensato per orientare e accompagnare i giovani nei primi momenti dopo la comunicazione della malattia».
Durante l’incontro di Brescia, vi è stato anche un confronto diretto con le Istituzioni sui temi dell’accessibilità, dei servizi, della scuola e del lavoro, con le autorità presenti che hanno sottoscritto la Carta dei Diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate, rafforzando un impegno condiviso per inclusione, partecipazione e qualità della vita.
«I giovani con sclerosi multipla – ha dichiarato per l’occasione Francesco Vacca, presidente nazionale dell’AISM – non chiedono scorciatoie, ma opportunità reali per continuare a progettare il proprio futuro». «Come Sezione di Brescia – ha aggiunto Gabriele Cadelli, presidente dell’AISM locale -, lavoriamo ogni giorno per essere un punto di riferimento concreto per i giovani, offrendo ascolto, orientamento e spazi di comunità».
«Con il progetto I giovani oltre la SM – ha affermato dal canto suo Luca Signorini, presidente della Fondazione Conad e della Cooperativa Conad Centro Nord, che opera sul territorio bresciano – vogliamo dare una risposta concreta a una fragilità che spesso colpisce nel momento della vita in cui si costruiscono sogni, studio, lavoro e futuro». «Grazie alla collaborazione con l’AISM e al contributo delle Cooperative e dei Soci Conad sui territori – ha sottolineato infine Maria Cristina Alfieri, segretario generale e direttrice di Fondazione Conad – potremo raggiungere migliaia di giovani in tutta Italia e portare il tema dell’inclusione anche nelle scuole, per promuovere nelle nuove generazioni una maggiore consapevolezza ed empatia». A tal proposito, infatti, sempre nel quadro della collaborazione con l’AISM, la Fondazione Conad sosterrà anche un concorso creativo sul tema dell’inclusione rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, che hanno partecipato al progetto A scuola con AISM. Ai ragazzi e alle ragazze verrà chiesto di trasformare un pensiero, un’immagine o un’emozione sull’inclusione in un elaborato creativo – testo, immagine o video – da inviare all’AISM entro il 31 maggio prossimo. I lavori saranno valutati da una giuria composta da AISM, Fondazione Conad e da giovani con sclerosi multipla e il progetto vincitore verrà premiato il 13 novembre all’interno del Campus AISM. (S.B.)
Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa e Comunicazione AISM (Barbara Erba), [email protected].
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