La storia di “Abracadown”, il musical di magia animato da persone con sindrome di Down, «una sfida vinta contro ogni pronostico, che ha trasformato il sogno in una realtà», come scrive Federica Rinaudo, si è trasformata ora anche in una bella mostra fotografica, visitabile fino al 15 febbraio a Roma

In occasione della serata vissuta nell’aprile dello scorso anno all’Auditorium Parco della Musica di Roma, avevamo dedicato ampio spazio ad Abracadown, il musical di magia animato da persone con sindrome di Down la cui storia si è ora trasformata anche in una mostra fotografica, come racconta qui di seguito Federica Rinaudo.
I sorrisi del cast del musical Abracadown hanno conquistato ancora una volta la platea. Anche se in questa occasione non c’era un palco, perché la loro storia si è trasformata in una mostra fotografica.
Una sfida vinta contro ogni pronostico, quella che ha trasformato il sogno in una realtà.
Abracadown, il musical che ha cambiato lo sguardo dell’Italia, si racconta attraverso una mostra fotografica che parte da Roma alla Galleria dei Miracoli in Via del Corso, 528, dove sarà allestita fino al 15 febbraio prossimo (ingresso gratuito, ore 15-20).
Il progetto che in soli due anni ha permesso alle speranze di un gruppo di ragazzi e ragazze con la sindrome di Down, tra cui Valerio Speziale, Eugenio Torrente, Alice Benedetti, Emanuele Raffaelli, Cristian Garzon, Davide de Luigi, Eugenio Torrente, Alessandra Camerani, Giacomo Mattia, Anna Tagliabue, Silvia Passaretti, Nicolas Confaloni, Federico Rossini, Alan Nitti e Raniero Campea, di calcare i palcoscenici più prestigiosi d’Italia come veri professionisti dell’illusione e del musical, è raccolto adesso in una serie di scatti che colpiscono per sguardi, gesti, emozioni che escono dalle fotografie in bianco e nero.
L’idea dello spettacolo e della mostra nasce da Francesco Leardini e Danilo Melandri, che hanno coinvolto la bravissima fotografa Stefania Carraturo, per raccontare, tappa dopo tappa, un viaggio fatto di gioia, sorrisi, difficoltà superate con la forza di un cast, anzi di una squadra, unito da un obiettivo comune: dimostrare che il limite è solo negli occhi di chi guarda.
Il nuovo progetto è stato inaugurato da Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea Capitolina. Non solo una semplice esposizione fotografica, ma la testimonianza urlata di chi ha creduto in un’idea quando nessuno pensava fosse possibile. Dai primi passi ai premi nazionali, fino al traguardo più ambizioso: l’apertura della prima Accademia dello Spettacolo dedicata e la realizzazione di un film dove i ragazzi sono i reali protagonisti, senza “se” e senza “ma”.
I visitatori potranno dunque seguire un percorso tra le foto, i cimeli e i premi ricevuti, tra cui la laurea di Federico Rossini, discussa proprio sul progetto Abracadown, e il racconto dei protagonisti presenti. (Federica Rinaudo)
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