Non solo una competizione sportiva, ma anche un importante momento di incontro e condivisione, che ha dimostrato ancora una volta come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione, partecipazione e crescita sociale: è stato questo, a Sant’Anastasia (Napoli) il Terzo Torneo Regionale di Showdown della Campania, incentrato su una disciplina “cugina” del tennistavolo, che è quella più praticata dagli atleti e dalle atlete con disabilità visiva

Grande partecipazione ed entusiasmo per il Terzo Torneo Regionale di Showdown della Campania, tenutosi presso la Biblioteca Comunale di Madonna dell’Arco, a Sant’Anastasia (Napoli), in una giornata dedicata allo sport paralimpico, all’inclusione e alla crescita degli atleti, evento organizzato dal delegato regionale della FISPIC (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi) Mattia Mazza, in collaborazione con le Società Sportive Real Vesuviana, presieduta da Giuseppe Fornaro e Noived Napoli, presieduta da Rocco De Icco, con il supporto della Rete CIVES.
La manifestazione ha potuto inoltre contare sulla presenza di autorevoli rappresentanti del mondo sportivo paralimpico, tra cui il presidente regionale del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) Carmine Mellone.
Lo showdown, ricordiamo, è ad oggi la disciplina più praticata dagli atleti e dalle atlete con disabilità visiva. Paragonabile al tennistavolo, ha tuttavia proprie regole e attrezzature specifiche.
Per l’occasione a imporsi nel torneo maschile è stato Mario Fusco della Real Vesuviana, squadra che ha visto anche Antonio Maione piazzarsi al terzo posto ed Emanuele Terracciano al quarto.
Nel torneo femminile, invece, la vittoria è andata a Rosa Riccardi della GSD Colosimo Napoli, seguita da Rosaria De Angelis e Rosa Meluziis, entrambe della Noived Napoli.
«Un ringraziamento particolare – dicono i promotori del torneo – va al Comune di Sant’Anastasia e all’assessora di esso Angela Auriemma, per la collaborazione e la vicinanza dimostrata alle attività sportive e inclusive del territorio. Un sentito ringraziamento va inoltre alla sede di Sant’Anastasia e al Comitato di Napoli della Croce Rossa Italiana, che hanno garantito il presidio sanitario per tutta la durata della manifestazione. Fondamentale, inoltre, anche il lavoro dei volontari della Rete CIVES, che hanno assicurato accoglienza, informazioni, assistenza logistica e supporto negli spostamenti di atleti e atlete, contribuendo in modo determinante alla riuscita dell’evento. Un ulteriore ringraziamento, infine, ai Supermercati Piccolo e al Gruppo La Leonessa che hanno supportato l’iniziativa, oltreché a tutte le Associazioni e i Volontari che hanno partecipato alla giornata».
«Il torneo – viene sottolineato in conclusione –ha rappresentato non solo una competizione sportiva, ma anche un importante momento di incontro e condivisione, dimostrando ancora una volta come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione, partecipazione e crescita sociale». (S.B.)
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