Perché, secondo il Forum Europeo sulla Disabilità, la creazione di un’Agenzia Europea per l’Accessibilità dovrebbe essere una delle “azioni faro” negli aggiornamenti della Strategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità che presto la Commissione Europea renderà pubblici? Perché sarebbe una tripla vittoria, con migliore supporto e soluzioni per le pubbliche autorità, più innovazione e nuovi mercati per le imprese, una società più accessibile per le persone con disabilità e le loro famiglie
Perché, secondo l’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, la creazione di un’Agenzia Europea per l’Accessibilità dovrebbe essere una delle “azioni faro” negli aggiornamenti della Strategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità che più o meno entro un paio di mesi, come avevamo riferito anche sulle nostre pagine, la Commissione Europea dovrebbe rendere pubblici?
«L’accessibilità – dicono a tal proposito dall’EDF – è un fattore abilitante per i diritti, l’autonomia e l’uguaglianza e, in quanto tale, una parte essenziale della Strategia Europea. Va poi senz’altro ricordato che l’Unione Europea ha effettivamente approvato in questi anni importanti normative sull’accessibilità, come l’European Accessibilty Act o la stessa Direttiva 2016/2102 sull’accessibilità del web e delle applicazioni mobili da parte degli Enti Pubblici, senza dimenticare gli obblighi di accessibilità contenuti in altre Leggi, come quelle sui trasporti, sui servizi audiovisivi, sulle comunicazioni elettroniche, sul rendimento energetico degli edifici e altro ancora. E tuttavia è un dato di fatto che l’accessibilità non venga affatto applicata in modo uniforme in tutta l’Unione Europea. Basandosi dunque sul lavoro del Cetro di Risorse dell’Unione Europea AccessibleEU, una nuova Agenzia potrebbe diventare l’organizzazione di riferimento per le competenze su questi temi in diversi settori, dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione all’ambiente edificato e ai trasporti, coordinando e supportando l’applicazione delle varie norme sull’accessibilità, con un prezioso sostegno alle varie autorità nazionali, producendo e fornendo informazioni approfondite ai responsabili politici e alle autorità dei paesi dell’Unione, inclusa l’adozione di standard tecnici, riunendo inoltre le stesse pubbliche autorità con le imprese, i professionisti dell’accessibilità e la comunità delle persone con disabilità».
In particolare, con la creazione di un’Agenzia, il contributo delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni rappresentative diventerebbe sostanziale, come viene evidenziato con efficace sintesi dal Forum Europeo sulla Disabilità: «Un’Agenzia Europea per l’Accessibilità disporrebbe delle risorse per mettere in contatto autorità e imprese con le persone a cui offrono i propri servizi. Queste ultime, dal canto loro, fornirebbero feedback e orienterebbero le raccomandazioni politiche e la ricerca, guiderebbero le autorità nazionali e le imprese in modo efficace per fornire soluzioni accessibili. Contribuirebbero infine con la loro esperienza e competenza allo sviluppo di specifiche tecniche e standard utili ad attuare politiche di accessibilità. Sarebbe in sostanza una tripla vittoria, con migliore supporto e soluzioni per le pubbliche autorità, più innovazione e nuovi mercati per le imprese, una società più accessibile per le persone con disabilità e le loro famiglie». (S.B.)
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