Quinto appuntamento di questa stagione 2025-2026, dal 18 al 22 marzo, con la rappresentazione del “giallo sociale” di Sergio Pierattini “Il raggio bianco”, per il percorso ideato dal Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale, che consente anche alle persone con disabilità sensoriale di assistere agli spettacoli mediante nuove tecnologie e materiali di approfondimento

Da noi presentata nell’ottobre dello scorso anno, sta per arrivare al quinto appuntamento di questa stagione 2025-2026 un’iniziativa da noi regolarmente seguita, ideata già da alcuni anni dal Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale e sviluppata in collaborazione con il partner tecnologico PANTHEA e con l’Associazione +Cultura Accessibile, per consentire anche alle persone con disabilità visiva e uditiva di assistere agli spettacoli mediante nuove tecnologie e materiali di approfondimento. E dal 18 al 22 marzo, al Teatro Gobetti di Torino, vi sarà Il raggio bianco, un “giallo sociale” di Sergio Pierattini, diretto da Arturo Cirillo, che porta in scena la storia di una madre e di una figlia legate da una relazione conflittuale, di controllo e di dipendenza.
Nel loro opprimente appartamento della periferia milanese, Anna e Giulia vivono dentro un mondo fatto di miserevoli azioni: sono due ladre, in fondo comuni, che rubano per necessità. L’arrivo del nipote Matteo farà crollare il loro fragilissimo equilibrio. In una fumosa atmosfera da thriller psicologico, si assiste quindi a un crescendo della tensione e della violenza emotiva fino ad un’inattesa conclusione.
Come sempre, in questo meritorio percorso torinese, le repliche saranno corredate da sovratitoli in italiano e in italiano accessibile con descrizione dei suoni, attraverso l’uso di dispositivi forniti direttamente dal Teatro, ovvero smartglasses (“occhiali smart”) o smartphone, messi a disposizione dal teatro.
All’inizio di ogni recita, inoltre, è prevista la trasmissione in sala di una breve audiointroduzione e verrà resa disponibile l’audiodescrizione in cuffia per tutta la durata dello spettacolo, fruibile attraverso smartphone, sempre messi a disposizione dal teatro.
E ancora, nel pomeriggio del 20 marzo (ore 18), è previsto l’ormai tradizionale appuntamento gratuito con il tour descrittivo e tattile sul palcoscenico (previa prenotazione, entro il 19 marzo, scrivendo a [email protected]).
Da ricordare, poi, che in una specifica sezione del sito internet del Teatro Stabile (a questo link), predisposta per la lettura da parte di applicazioni screen reader e con un plug-in facilitante, oltreché sulla app del Teatro stesso, sono disponibili alcuni materiali consultabili prima della fruizione dello spettacolo, ossia un video di approfondimento con audio, sottotitoli e in LIS (Lingua dei Segni Italiana) e la scheda di sala accessibile.
Da segnalare infine che le persone con disabilità avranno diritto al biglietto ridotto e, in caso di necessità, l’accompagnatore potrà entrare gratuitamente. (S.B.)
Per garantire al meglio l’accoglienza, è richiesta la prenotazione via e-mail ([email protected]), telefonicamente (011 5169555). A questo link è disponibile un approfondimento sullo spettacolo Il raggio bianco. Per ogni ulteriore informazione: [email protected] (Irene Di Chiaro).
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