In occasione della tappa cagliaritana dell’evento culturale nazionale “Monumenti Aperti”, l’Associazione dei ciechi, degli ipovedenti e dei retinopatici sardi RP Sardegna proporrà il 18 e il 19 aprile una visita guidata multisensoriale presso i Giardini Pubblici di Cagliari, «occasione unica – come viene sottolineato – per vivere uno dei luoghi più amati dai cagliaritani attraverso una prospettiva sensoriale inedita e profondamente immersiva»

In occasione della tappa cagliaritana di Monumenti Aperti, evento culturale nazionale giunto alla trentesima edizione, l’Associazione dei ciechi, degli ipovedenti e dei retinopatici sardi RP Sardegna proporrà il 18 aprile (ore 9-13 e 15-18) e il 19 aprile (ore 9-13) una visita guidata multisensoriale presso i Giardini Pubblici di Cagliari in Largo Dessì.
«Tale esperienza – spiegano i promotori -, articolata in quattro postazioni, è pensata come un percorso aperto a tutti e tutte, volto a valorizzare le potenzialità dei sensi vicarianti alla vista e a offrire un modo nuovo, più consapevole e coinvolgente di percepire e comprendere l’ambiente che ci circonda. I partecipanti, suddivisi in piccoli gruppi, verranno infatti bendati e accompagnati da operatori e volontari in un’esplorazione sensoriale dei Giardini Pubblici, dove, attraverso udito, tatto e olfatto, verranno guidati alla scoperta di dettagli spesso trascurati. Potranno ad esempio toccare le riproduzioni delle statue presenti, tra cui la celebre Fontana dei dormienti dello scultore Mimmo Paladino, esplorare tattilmente la planimetria dei giardini e il prospetto della Galleria Comunale d’Arte. Sarà inoltre possibile percepire i profumi delle essenze mediterranee e cogliere le variazioni del paesaggio sonoro in prossimità del costone roccioso del colle di Buoncammino, dove la natura si esprime anche attraverso i suoni. Al termine del percorso, potranno togliere la benda e riscoprire visivamente il luogo, anche grazie a immagini storiche che ne raccontano l’evoluzione nel tempo».
«Sarà dunque un’occasione unica – concludono da RP Sardegna – per vivere uno dei luoghi più amati dai cagliaritani attraverso una prospettiva sensoriale inedita e profondamente immersiva». (S.B.)
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