“Exposanità 2026”: riuscirà il Servizio Sanitario Nazionale a preservare la salute come diritto universale?

Aprirà domani, 22 aprile, a BolognaFiere, la nuova edizione di “Exposanità”, tradizionale manifestazione di riferimento per la Sanità e il settore sociosanitario, che tra convegni, incontri e stand, avrà sullo sfondo, fino al 24 aprile, una domanda fondamentale: potrà il Servizio Sanitario Nazionale preservare la salute come diritto universale?

""Exposanità 2026"Già presente sulle nostre pagine, quando abbiamo dedicato uno specifico spazio ad alcuni appuntamenti, aprirà domani, 22 aprile, a BolognaFiere, la nuova edizione di Exposanità, tradizionale manifestazione di riferimento per la Sanità e il settore sociosanitario, che tra convegni, incontri e stand, avrà sullo sfondo, fino al 24 aprile, una domanda fondamentale: potrà il Servizio Sanitario Nazionale preservare la salute come diritto universale?
«Il claim scelto per questa edizione di Exposanità – spiegano i promotori – che è Planning Solutions, ovvero “Soluzioni progettuali”, rivela la necessità di una nuova programmazione del Servizio Sanitario Nazionale, per salvarne il carattere universalistico ed egalitario, patrimonio insostituibile del sistema di Welfare italiano».

Nella tre giorni a Bolognafiere, dunque, Exposanità 2026 affronterà tutti i nodi cruciali della Sanità italiana: dalle nuove frontiere aperte dalla tecnologia (intelligenza artificiale, telemedicina, robotica, ausili indossabili), ai grandi temi cardine per il rinnovo del Servizio Sanitario Nazionale, quali la prossimità di cura e la cronicità, dalla prevenzione all’ingegneria clinica, dalla disabilità all’ortopedia e alla riabilitazione, fino alle risorse umane «che tengono letteralmente in piedi – come viene sottolineato – i servizi medico-ospedalieri e assistenziali». (S.B.)

A questo link è disponibile un approfondito testo di presentazione di Exposanità 2026, a quest’altro link il programma completo dei convegni. Per altre informazioni, oltre a fare riferimento al sito dedicato, scrivere a: [email protected].
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