Ma lo sport è davero accessibile a tutti e tutte? Se ne parlerà a Torino

Lo sport è davvero accessibile a tutte e tutti? Quali modelli di corpo, abilità e successo vengono promossi? E in che modo questi modelli influenzano la partecipazione delle persone, in particolare di chi vive condizioni di disabilità o marginalità? Si svilupperà a partire da queste domande, l’incontro sulla “Performatività nello sport”, nuovo appuntamento in programma domani, 23 aprile, a Torino, nell’àmbito della rassegna Racconti di Cambiamenti, voluta dalla Fondazione Time2

Time2, "Racconti di Cambiamenti", Torino, 23 aprile 2026Lo sport è davvero accessibile a tutte e tutti? Quali modelli di corpo, abilità e successo vengono promossi? E in che modo questi modelli influenzano la partecipazione delle persone, in particolare di chi vive condizioni di disabilità o marginalità? Si svilupperà a partire da queste domande, l’incontro sulla Performatività nello sport, nuovo appuntamento in programma domani, 23 aprile, a Torino (presso Open, Corso Stati Uniti, 62/b, ore 18), nell’àmbito della rassegna Racconti di Cambiamenti, per proporre una riflessione condivisa su come ripensare le pratiche sportive affinché diventino luoghi di benessere, espressione e partecipazione, oltre la logica della competizione e della prestazione.

Già ampiamente presentata a suo tempo anche sulle nostre pagine, Racconti di Cambiamenti è una rassegna di incontri mensili avviata nel febbraio scorso e che si protrarrà fino a settembre, rivolta a persone giovani adulte con e senza disabilità con meno di 35 anni, progetto che nasce come un laboratorio civico e relazionale allo scopo di favorire il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni sui temi di maggiore attualità sociale, culturale e politica.
Promossa dalla Fondazione Time2 di Torino, la rassegna punta in sostanza a stimolare partecipazione, consapevolezza e senso di appartenenza alle comunità, rafforzando al tempo stesso il legame con la community di riferimento di tale Fondazione, intesa come luogo di partecipazione culturale e civica. In tal senso, il ciclo di incontri si inserisce all’interno del programma Cambiamenti, avviato da Time2 nel 2023, per accompagnare progetti capaci di trasformare i contesti di vita, rendendoli più accessibili, inclusivi e partecipativi per le persone con disabilità. Durante i vari appuntamenti, infatti, i 13 progetti di Cambiamenti (a questo link gli enti che ne sono capofila) prenderanno parte ad essi attraverso pratiche concrete con cui hanno lavorato sull’accessibilità e sull’inclusione dei contesti. E a questo dialogo, in ogni appuntamento si affiancherà la collaborazione con Hangar Piemonte, agenzia per le trasformazioni culturali della Regione Piemonte.

Durante l’incontro di domani interverranno Andrea De Beni, formatore e facilitatore, esperto di mentoring e di intelligenza emotiva; esponenti di Sport Time2, la Società Sportiva della Fondazione che allena squadre di sport unificato, in cui persone con e senza disabilità giocano insieme; rappresentanti di Balon Mundial, promotore di sport inclusivo e comunitario a livello internazionale; componenti di Disform, Associazione che lavora per cambiare la cultura dello sport e renderlo più equo e dell’AICS Torino, Società Sportiva che con il progetto Sport tra pratica e partecipazione, promuove lo sport come spazio di benessere, inclusione e partecipazione attiva, ripensando la performance in chiave accessibile, sostenibile e rispettosa delle diverse esperienze.
Ad accompagnare l’incontro sarà anche la Libreria Binaria, che proporrà una selezione di letture legate al tema della serata.

Nei prossimi Racconti di Cambiamenti, il focus sarà sull’accessibilità della politica giovanile (21 maggio), sui quartieri e le città collaborative (18 giugno), sulla diversità culturale e il dialogo interculturale (23 luglio), fino alla chiusura del 23 settembre, con un incontro dedicato ai festival come spazi sicuri e accessibili. (S.B.)

La partecipazione agli incontri della rassegna Racconti di Cambiamenti è libera, con prenotazione tramite questo link. Per ogni ulteriore informazione: Ufficio Stampa Fondazione Time2 (Silvia Bellucci), [email protected].
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