Si parlerà a Bologna della tutela delle persone in Sanità

L’8 maggio a Bologna, il convegno “La tutela delle persone in sanità”, organizzato dall’AssociazioneDiritti Senza Barriere, sarà anche un’occasione di dibattito pubblico sulle tematiche trattate. Nello specifico si parlerà della tutela della salute come diritto fondamentale sancito dall’articolo 32 della Costituzione, con particolare attenzione all’area della salute mentale e alla Legge 180/78, nonché delle criticità riscontrate nell’applicazione degli istituti dell’interdizione e dell’amministrazione di sostegno

Testo dell'articolo 32 della CostituzioneNel pomeriggio dell’8 maggio vi sarà a Bologna La tutela delle persone in Sanità, convegno organizzato dall’Associazione di Volontariato Diritti Senza Barriere, che vuole essere anche un’occasione di dibattito pubblico sulle tematiche trattate.
Nello specifico si parlerà della tutela della salute come diritto fondamentale di ciascun individuo e interesse della collettività, in ottemperanza a quanto sancito dall’articolo 32 della nostra Costituzione, con una particolare attenzione all’area della salute mentale e alla Legge 180/78, nonché delle criticità riscontrate nell’applicazione degli istituti di tutela giuridica dell’interdizione e dell’amministrazione di sostegno.
L’evento – che ha conseguito il patrocinio dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bologna e l’adesione di numerosi altri soggetti – sarà ospitato dalle 14 alle 18,30 presso la Sala Anziani del Palazzo d’Accursio (Piazza Maggiore, 6) a Bologna. L’ingresso sarà libero e privo di barriere per le persone con disabilità motoria.

A introdurre e coordinare i lavori sarà Bruna Bellotti, presidente dell’Associazione Diritti Senza Barriere. Dopo un saluto di Luigi Bagnoli, presidente dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bologna, saranno esposti i seguenti interventi: La Legge 180/1978 è ancora innovativa? Le osservazioni della Corte Costituzionale ed il confronto con le altre normative nazionali di Andrea Angelozzi, psichiatra, già direttore del Dipartimento di Salute Mentale del Veneto; La ricerca di Sergio Piro: formazione e nuova operatività in salute mentale di Antonio Mancini, già dirigente del Reparto di Psichiatria a Napoli; Protezione giuridica e percorsi di cura: il contributo delle figure di tutela di Pasqualina Ortu, avvocata del Foro di Nuoro; La procura e il mandato notarile come possibili alternative all’amministrazione di sostegno di Massimo Esposito, notaio in Bondeno-Ferrara; Crolla il diritto alle cure universali e uguali. Cerchiamo una strategia per uscire dalla crisi in cui si trova la salute globale di Ivan Cavicchi, professore presso l’Università degli Studi Tor Vergata di Roma; Quale futuro per la sanità con l’autonomia differenziata? di Marina Boscaino, professoressa e portavoce nazionale dei Comitati contro ogni autonomia differenziata.
All’esposizione di questi contributi faranno seguito ulteriori interventi preordinati di cui si può leggere nella brochure del convegno disponibile al seguente link. Il convegno stesso si concluderà con un dibattito pubblico. (Simona Lancioni)

Per ulteriori informazioni: Diritti Senza Barriere ([email protected]).
Il presente contributo è già apparso in Informare un’h-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli e viene qui ripreso, con minimi riadattamenti al diverso contenitore, per gentile concessione.
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