«Con la passione e il giusto supporto anche i sogni che sembrano più lontani possono diventare realtà»: a dirlo è Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle Persone Sordocieche della Lega del Filo d’Oro, che sarà certamente la prima persona sordocieca a partecipare come autore al Salone Internazionale del Libro di Torino, che si aprirà domani, 14 maggio, nel capoluogo piemontese. Lo farà con il suo thriller fantascientifico “Boris Giuliano, un poliziotto del XXIII secolo”

Cieco dalla nascita, ha iniziato a perdere l’udito dall’età di 10 anni: Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle Persone Sordocieche della Lega del Filo d’Oro, sarà certamente la prima persona sordocieca a partecipare come autore al Salone Internazionale del Libro di Torino, che si aprirà domani, 14 maggio, nel capoluogo piemontese, e lo farà con il suo libro Boris Giuliano, un poliziotto del XXIII secolo, thriller fantascientifico ambientato in un immaginifico 2200.
«Edito da Accornero – come si legge nella presentazione -, il libro di Mercurio è il primo di una saga che trasporterà i lettori in un futuro distante, in cui tutti i Paesi della Terra si saranno federati sotto l’egida dell’Unione Umana. L’ambientazione si apre su un mondo completamente trasformato, dove la crisi climatica sarà stata superata e l’umanità avrà esteso la propria presenza fino a una distanza di mille anni luce. Tuttavia, nonostante i progressi tecnologici e sociali, il lato oscuro dell’umanità continuerà a emergere, dando vita a una storia ricca di suspense e riflessioni profonde».
«Essere al Salone del Libro – dice l’Autore di Boris Goiuliano, un poliziotto del XXIII secolo – rappresenta per me molto più della presentazione di un romanzo: è un messaggio potente di inclusione e autodeterminazione per tutte le persone sordocieche, in quanto dimostrazione che, la mancanza della vista dalla nascita e dell’udito nel corso della vita, non sono un freno alla volontà, alla passione e alla fantasia. Con la passione e il giusto supporto, infatti, anche i sogni che sembrano più lontani possono diventare realtà».
Non è per altro la prima volta che Francesco Mercurio è autore di storie. Da anni, infatti, collabora come sceneggiatore alla scrittura dei testi per gli spettacoli del Cantiere dei Sogni, compagnia teatrale della Lega del Filo d’Oro, composta da utenti con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, volontari e attori amatoriali. Appassionato inoltre di volo, equitazione, nuoto, teatro e letteratura, Mercurio è un uomo eclettico, grintoso e caparbio, da sempre impegnato nella tutela dei diritti delle persone sordocieche. A Torino sarà presente presso lo stand di Accornero Edizioni (Padiglione 2, Stand G65), il 15, 16 e 17 maggio (ore 17-21), con uno spazio dedicato agli incontri con il pubblico. (S.B.)
Per ulteriori informazioni: Federica Pugliese ([email protected]).
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