ADHD e dipendenze. Interventi integrati per diagnosi complesse e connesse

È un tema emergente quello del rischio di dipendenze in genere, e di dipendenze da sostanze in particolare, al quale gli adolescenti e gli adulti con ADHD (disturbo da deficit di attenzione e iperattività) sono più esposti: se ne parlerà domani, 15 maggio, a Varese, nel convegno “ADHD e dipendenze. Interventi integrati per diagnosi complesse e connesse”, organizzato dall’AIFA Lombardia (Associazione Italiana Famiglie ADHD), in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Varese, e dell’Università dell’Insubria

Realizzazione grafica su ADHD e dipendenzeÈ un tema emergente quello del rischio di dipendenze in genere, e di dipendenze da sostanze in particolare, al quale gli adolescenti e gli adulti con ADHD (disturbo da deficit di attenzione e iperattività) sono più esposti: se ne parlerà domani, 15 maggio, a Varese (Salone Estense del Comune, Via Luigi Sacco, 5, ore 8.45-17), durante il convegno ADHD e dipendenze. Interventi integrati per diagnosi complesse e connesse, organizzato dall’AIFA Lombardia (Associazione Italiana Famiglie ADHD), in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Varese, e dell’Università dell’Insubria.
«Quotidianamente – sottolinea Astrid Gollner, presidente dell’AIFA Lombardia – riceviamo in Associazione telefonate da parte di genitori di adolescenti, spesso anche da adulti, con ADHD e dipendenze, che cercano supporto e orientamento per il corretto riconoscimento della loro condizione clinica e per i possibili percorsi terapeutici appropriati. Ancora oggi, infatti, l’ADHD è poco conosciuto e raramente trattato nei Servizi Sanitari che si occupano di dipendenze, come i SerD e le Comunità Terapeutiche per la riabilitazione».

In generale, va ricordato, sia in adolescenza che in età adulta, tra le conseguenze più diffuse dell’ADHD non trattato si riscontrano l’abbandono degli studi, la perdita del lavoro, separazioni, frequenti incidenti e ritiro della patente, e anche trascurare la propria salute, fino ad arrivare all’uso di sostanze e al rischio di commettere reati. Nella maggioranza dei casi, invece, la diagnosi tempestiva e un corretto trattamento possono consentire alla persona una migliore qualità della vita, favorendo il regolare svolgimento degli studi, l’avvio di un buon percorso lavorativo e il raggiungimento di una soddisfacente vita affettiva e sociale.

Tra i temi al centro del convegno di Varese, dunque, vi saranno la difficile situazione che vivono le famiglie, l’esperienza di interventi integrati per pazienti con ADHD tra l’Ambulatorio ADHD Adulti e il SerD dell’ASL di Cuneo1, oltre ai risultati di uno screening condotto nei Servizi di Dipendenza nell’ASST Brianza. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo del convegno, mentre a quest’altro link si trova una scheda sull’AIFA, sull’ADHD e sulla prevalenza del disturbo in Lombardia. Per altre informazioni: [email protected] (Francesca Mezzelani).
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