Persone sorde e patrimonio culturale tra esperienze, prospettive e criticità

Il valore professionale e culturale delle persone sorde nei percorsi museali e nelle istituzioni culturali sarà al centro del convegno “Ripensare l’accessibilità: persone sorde e patrimonio culturale tra esperienze, prospettive e criticità”, in programma per domani, 20 maggio, a Roma, promosso dall’ENS, con il contributo del Ministero della Cultura, grazie alla collaborazione con Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, incontro valorizzato dalla direzione artistica di CoopCulture

Convegno ENS, Roma, 20 maggio 2026«Il patrimonio culturale è un bene comune e, come tale, deve essere pienamente fruibile da tutti. L’accessibilità reale si costruisce solo quando le persone sorde vengono coinvolte fin dalla fase di progettazione. Questo convegno rappresenterà un ponte necessario tra le amministrazioni centrali, i musei e la nostra Comunità, per costruire modelli realmente sostenibili»: così Angelo Raffaele Cagnazzo, presidente dell’ENS (Ente Nazionale Sordi), presenta il convegno Ripensare l’accessibilità: Persone sorde e patrimonio culturale tra esperienze, prospettive e criticità, in programma per domani, 20 maggio, presso Palazzo Merulana a Roma, iniziativa promossa dallo stesso ENS, con il contributo della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero della Cultura, grazie alla collaborazione con Palazzo Merulana, sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi e valorizzato dalla direzione artistica di CoopCulture.
Al centro dell’incontro il valore professionale e culturale delle persone sorde nei percorsi museali e nelle istituzioni culturali, «una presenza che – viene sottolineato dall’ENS –trasforma l’accessibilità in un processo partecipato, strutturale e replicabile». (S.B.)

A questo link è disponibile un testo di ulteriore approfondimento, a quest’altro link il programma completo. Per altre informazioni: [email protected] (Manuela Izzo).
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